Dopo essere stato stato inserito nella lista degli indagati, il comandante della Polizia Locale di Casavatore, Colonnello Antonio Piricelli, ha visto l’archiviazione della sua posizione.

Di seguito il testo del documento della Procura della Repubblica: “A seguito di indagini eseguite dalla Stazione dei Carabinieri di Casavatore , è stato aperto un
fascicolo in merito al PIANO CASA autorizzato dal Comune di Casavatore per la trasformazione di fabbriche fatiscenti non più in attività in appartamenti , per la realizzazione di circa un migliaio di appartamenti .

Terminate le attività investigative relative al Procedimento Penale RGNR anno 2015 , la Procura della Repubblica di Napoli Nord ha emesso un provvedimento di conclusione di indagini dal quale sono risultati esserci dieci indagati , tra i quali il Comandante della Polizia Locale Colonnello Antonio Piricelli con l’accusa di aver fatto eseguire opere edili abusive non esercitando la dovuta vigilanza sul complesso residenziale sito a Casavatore in via Taverna Rossa (P.D.C. 18/2011 ) per aver commesso il reato di cui all’ art. 27 co. 1 e 2 del D.P.R. 380/2001; tale ipotesi di reato è stata accertata in Casavatore in data 13.10.2015
Ricordiamo che nei primi mesi dell’anno 2016 , presso il Comune di Casavatore è stata inviata la Commissione di Accesso .

Al termine degli accertamenti la Commissione di Accesso ha redatto apposita relazione successivamente trasmessa al Prefetto di Napoli , il quale a Sua volta l’ha inoltrata al Ministro dell’Interno. Dagli esiti della relazione il Ministro degli Interni con proprio Decreto ha sciolto il Comune di Casavatore per infiltrazioni camorristiche provvedimento emesso nel gennaio 2017 . Nella relazione sono state poste in rilievo le carenze in materia di prevenzione e repressione dell’abusivismo edilizio e una sostanziale assenza di attività sanzionatoria da parte dell’ufficio della Polizia Municipale diretto dal Comandante Piricelli.

L’Organo Ispettivo ha comunque, evidenziato come a fronte della suddetta posizione di primo piano, la condotta posta in essere dal Comandante non sia apparsa conforme all’agire e ai principi di correttezza nell’agire, soprattutto nella sua qualità , laddove non ha mai espletato la funzione fondamentale rimessa alla sua responsabilità finalizzata a prevenire e reprimere le diverse forme di illegalità.

Come viene riportato nella relazione : “ non risulta infatti aver posto in essere alcun contrasto all’abusivismo edilizio, cosi agevolando edificazioni sine titulo e illegittime speculazioni edilizie riferite agli interventi del Piano Casa , per le quali si è attivato esclusivamente al fine di censire i proprietari promittenti degli alloggi popolari , né alcun intervento per la ricognizione e il conseguente sgombero degli occupanti abusivi gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, né tantomeno alcuna verifica e controllo ha disposto nella veste di componente il Comitato di controllo della Festa dei Gigli 2016, per evitare la partecipazione di soggetti controindicati, avvantaggiando in tutti i casi esponenti della locale consorteria criminale .

Il Comandante Piricelli da sempre impegnato sul territorio annovera nel suo curriculum una serie di attività con eccellenti risultati in materia di TERRA DEI FUOCHI , in varie attività di polizia giudiziaria concluse con l’arresto di preiudicati , nunerosi sequestri di attività non autorizzate e tante attività in materia di polizia edilizia terminate con sequestri o sanzioni .

Su richiesta del Pubblico Ministero dott.ssa Dongiacomo , il Giudice delle Indagini Preliminari dott.ssa Del Pizzo ha archiviato il procedimento penale in quanto per la posizione del Comandante Colonnello Antonio Piricelli difeso dall’Avv. Girolamo Catena si rileva che dalla documentazione allegata all’interrogatorio reso emergono una serie di interventi e sopralluoghi dallo stesso effettuati in ordine ai fabbricati in oggetto”.

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