Resta sintonizzato

Cronaca

POZZUOLI. Tragico incidente in via Campi Flegrei, auto investe due passanti

Pubblicato

il

Spaventoso e tragico incidente quello che si è verificato qualche decina di minuti fa a Pozzuoli in via Campi Flegrei all’altezza del frequentatissimo bar “Chalet 2.0”.

Una Smart di colore grigio ha investito due persone che stavano attraversando la strada forse proprio mentre si recavano al bar.

L’impatto è stato tremendo a causa dell’alta velocità della vettura ed una delle due persone, è stata sbalzata via ad alcuni metri di distanza.

Le condizioni degli investiti sono apparse subito gravissime e le ambulanze giunte velocemente sul posto li hanno trasportati d’urgenza in ospedale.

Anche chi era alla guida della Smart è rimasto gravemente ferito e trasportato in ospedale. Sul posto tantissime persone sotto shoch che hanno assistito al tremendo incidente.

Strada insanguinata e scarpe dei pedoni investiti a diversi metri di distanza una dall’altra. La via è chiusa al traffico con la Polizia Municipale che si sta adoperando per i rilievi.

Non si conoscono al momento altri particolari e dettagli sullo stato di salute delle persone coinvolte nell’incidente.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Dramma nella notte, turista americano muore cadendo dall’hotel

Pubblicato

il

Tragedia avvenuta questa notte a Paraggi, vicino Portofino, dove un 43enne turista americano, è precipitato dal balcone di un albergo. L’uomo, che stava trascorrendo le vacanze con la moglie, è rimasto bloccato sul terrazzo e ha provato a calarsi a terra, ma è morto sul colpo dopo un volo di tre metri. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, era rientrato ieri in albergo dopo una gita e stava trascorrendo la serata sul balconcino dell’hotel con la moglie. Ad un certo punto, i due, hanno deciso di rientrare nella stanza, quando hanno constatato che la porta finestra non si riapriva. Così, il marito, ha provato a scavalcare un parapetto per calarsi da un’altezza di circa 3 metri. Tuttavia, pare che una mattonella su cui era appoggiato abbia ceduto, facendogli perdere l’equilibrio e facendolo precipitare.


   

Continua a leggere

Cronaca

Anziana picchiata dal compagno 37enne, lui inventa una storia assurda per giustificarsi

Pubblicato

il

Blitz all’alba degli agenti della Polizia di Stato, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di Attilio Iodice, 44enne originario del casertano. Il provvedimento, è stato emesso a seguito delle indagini, che hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, per il delitto commesso nel luglio 2017 ai danni della sua allora compagna 75enne. In particolare, nell’agosto di quell’anno la donna, venne ricoverata presso un ospedale umbro, poiché colta da convulsioni durante un viaggio dalla Campania a Varese. Tuttavia, i medici, si resero subito conto che l’anziana, presentava una serie di ecchimosi al volto e lesioni interne molto gravi, a causa delle quali non ha potuto più parlare.

Pertanto, le successive indagini, hanno permesso di sconfessare quanto dichiarato dall’uomo, portando alla conclusione che la donna, era rimasta vittima di un aggressione da parte del compagno, probabilmente scaturita da una lite. Infatti, dalle fonti raccolte, emergeva il ritratto di un uomo, che tendeva a stringere rapporti con donne molto più grandi di lui e particolarmente facoltose, verso le quali manifestava una ‘violenta’ gelosia. Una volta rintracciato, lo Iodice, è stato arrestato e associato presso la casa circondariale competente.

Continua a leggere

Cronaca

Ventenne perde la vita per aver ricordato ad un cliente l’obbligo di mascherina

Pubblicato

il

Tragedia avvenuta a Idar-Oberstein, in Germania, dove un ventenne, è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa. Secondo una prima ricostruzione, la vittima, avrebbe fatto notare al cliente della stazione di benzina dove lavora, l’obbligo di portare la mascherina. Tuttavia, l’uomo, sarebbe tornato a casa per prendere una pistola che teneva nascosta, per poi tornare alla stazione: qui, la seconda richiesta da parte del giovane, che a quel punto, è stato sparato ed è morto sul colpo. Pertanto, il responsabile, ha subito ammesso l’omicidio e si è giustificato dicendo che, tutto ciò, è scaturito dal forte stress che la situazione pandemica gli ha procurato. Inoltre, ha poi affermato che, si era visto alle strette e doveva dare un segnale.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante