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NAPOLI. Picchia moglie davanti al figlio, arrestato 32enne

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Questa notte, al Rione Alto a Napoli, un 32enne è stato arrestato dagli agenti dell’ufficio Prevenzione Generale.

L’uomo è accusato del reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni e tentata estorsione.

I poliziotti, allertati per la segnalazione di una donna vittima di violenza, sono intervenuti ed hanno salvato una donna, che fuggiva da suo marito, che la stava maltrattando davanti al figlio piccolo.

L’uomo più volte aveva aggredito la donna, richiedendo soldi.

La donna è stata medicata presso un ospedale cittadino.

Il 32enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

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“Torneremo a scuola”: la canzone-manifesto della scuola Maria Chierichini

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ROMA– L’anno scolastico è appena iniziato ed alla scuola “Maria Chierichini” si intona “Torneremo a scuola”, canzone manifesto di questo tempo tanto atteso: il ritorno nelle classi di tanti giovani studenti.

Si tratta di un motivo musicale nato da un’idea della Polizia di Stato. E’ stato arrangiato dal Vice maestro Roberto Granata ed interpretato dalla banda musicale scolastica e dalla stessa Polizia di Stato.

A cantarla sono stati i bambini unitisi in coro ed aiutati dal cantante Red Canzian. Attraverso il linguaggio universale della musica, la Polizia di Stato festeggia insieme ai più piccoli il rientro in classe. Da anni le forse dell’ordine si sono avvicinate agli studenti attraverso numerose iniziative di prossimità, trasmettendo i valori della cultura della legalità e adottando di volta in volta codici di comunicazione diversi, per intercettare il più ampio numero di bambini ed adolescenti.

Un percorso che non terminerà con tale iniziativa, ma si rafforzerà proprio con l’inizio accademico.

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Blitz dei carabinieri, sgominati tre gruppi criminali: si servivano di baby pusher di 10 anni, arrestate 20 persone

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Maxi operazione denominata ‘Quadrilatero’ e condotta dai carabinieri di Catania, i quali hanno tratto in arresto venti persone, sgominando di fatto tre gruppi criminali, che gestivano altrettante fiorenti ‘piazze di spaccio’. In particolare, bambini di circa 10 anni, sono stati coinvolti nello spaccio di droga, con il ruolo di incassare i soldi e di indicare ai clienti dove ritirare la droga. Tuttavia, tale operazione, ha consentito di far luce su un vasto giro di cocaina, crack e marijuana, nello storico rione San Cristoforo. Inoltre, è stato rinvenuto anche un libro contabile, dove venivano annotati i proventi dell’attività illecita e il quantitativo di droga venduto quotidianamente. Scoperte anche due tentate estorsioni ad una farmacia e ad una concessionaria di auto. Pertanto, sono queste le 15 persone destinatarie dell’ordinanza in carcere. Ecco i nomi:

Concetta Zuccaro, 67enne sorella del boss ergastolano Maurizio, appartenente alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano di Cosa Nostra; Roberto Spampinato, 50 anni; Pietro Basso, 42 anni; Francesco Cilenti, 31 anni; Alessandro Foti, 54 anni; Giuseppe Gentile, 34 anni; Anna Gravino, 57 anni; Mario Palazzolo, 34 anni; Daniele Pezzino, 30 anni; Doriana Strano, 32 anni. Infine, il provvedimento, è stato notificato in carcere a: Concetto Francesco Greco, 37 anni; Salvatore Franceschini, 31 anni; Santo Musumeci, 30 anni; Giuseppe Romeo, 29 anni; Sebastiano Viscuso, 43 anni.

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Inchiesta ‘Money for Nothing’: tra i 12 indagati figura Carmine Antropoli, primario dell’ospedale Cardarelli

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La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha chiuso le indagini per l’inchiesta “Money for Nothing”, che riguardava il mondo della politica, imprenditoria e camorra a Capua. Tra i 12 indagati, figura anche Carmine Antropoli, sindaco di Capua e primario del Cardarelli. Tuttavia, oltre ad Antropoli, sono coinvolti nell’indagine, anche gli ex consiglieri comunali Marco Ricci e Guido Taglialatela. L’indagine, si è avvalsa delle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Francesco Zagaria, il quale ha raccontato del sostegno elettorale ricevuto dagli ex amministratori locali, in cambio di appalti concessi ad imprenditori legati al clan, in particolare alle famiglie Schiavone e Zagaria.

Ecco l’elenco completo dei 12 indagati: Francesco Verazzo, Giuseppe Verazzo, Domenico Pagano, Domenico Farina, Francesco Greco, Andrea D’Alessandro, Carmine Antropoli, Marco Ricci, Guido Taglialatela, Luca Diana, Alfredo Maria Cenviti e Francesco Zagaria.

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