Dopo appena sei giorni, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini torna a Napoli per presiedere in Prefettura il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel corso del quale si affronteranno la situazione della sicurezza nell’area metropolitana e lo stato di attuazione delle direttive per il controllo del territorio.

Ieri pomeriggio, proprio Salvini, nel corso di un ‘question time’ a Montecitorio, ha parlato delle forze dell’ordine impiegate sul territorio napoletano:

I numeri dicono che sono complessivamente impiegati 230 militari fra Terra dei Fuochi, anti-droga e anti-camorra; al contingente di militari dell’operazione ‘Strade sicure’ si aggiungono anche 18 operatori dei reparti prevenzione crimine della Polizia di Stato per integrare gli organici presenti sul territorio.

Negli ultimi mesi, con cadenza periodica, sono stati svolti appositi servizi interforze mirati alla repressione del fenomeno del traffico di stupefacenti, con l’impiego in ciascuna di queste occasioni di almeno 30 operatori delle forze di polizia.

Inoltre nel decreto sicurezza bis sono previste 800 assunzioni per garantire lo sconto della pena in carcere ai 12.000 condannati che sono in questo momento a spasso per Napoli: possiamo riempire di poliziotti e carabinieri tutta Napoli e tutta l’Italia, ma se questi li arrestano e poi nessuno li mette in galera, evidentemente non facciamo fino in fondo il nostro dovere.

Taser? Entro quest’estate si partirà con l’utilizzo di quest’arma non offensiva ma difensiva, e sia le Forze dell’ordine che i cittadini italiani saranno sicuramente più sicuri“.

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