CRISPANO – Il compito dei Commissari Prefettizi è soprattutto quello di regolarizzare la vita pubblica all’interno di una città, consegnandola ad un respiro più ampio di vivibilità lontano da logiche di spartizione o di lottizzazione ed è quello che ha fatto fino all’ultimo la terna commissariale a Crispano che dopo aver dotato la città di un regolamento che mettesse fine ad infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno della festa patronale del giglio, oggi, a quattro giorni delle nuove elezioni, ha posto fine anche al problema annoso della mancata adozione di un nuovo piano urbanistico.

Infatti la delibera pubblicata sull’albo pretorio porta la data del 18 Maggio scorso. Il PUC così come redatto, rispettando tutte le linee guida dettate da Città Metropolitana porta la firma delle tre viceprefetto De Rosa Maria Pia, Falcone Germana e Danieli Elda Karim.

A questo punto i cittadini crispanesi possono vantare di aver ereditato uno strumento unico quanto raro qui a nord di Napoli e di poter, finalmente essere scevri da probabili speculazioni edilizie. Col PUC così redatto, gli spazi che si possono lottizzare e le loro destinazioni d’uso sono ben delineati, andare oltre, vuol dire incappare nell’illecito e pertanto nessun schieramento politico attualmente in corsa alle elezioni di domenica potrà vendersi come fattibili eventuali modifiche, almeno per il momento.

Azione amministrativa degna di nota quella fatta dai commissari prefettizi che consegnano la città nelle mani della politica che dovrà avere solo ed esclusivamente un occhio di riguardo verso l’ordinario e il bene pubblico.

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