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Napoli

NAPOLI. Circolazione limitata alla Tratta Piscinola-Dante

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NAPOLI – La metropolitana linea 1 (collinare) viene limitata da una Circolazione tratta Piscinola-Dante inoltre questo annuncio viene pubblicato dalla Azienda Napoletana Mobilità alle ore 10.20 e per questo motivo che restano escluse le fermate Toledo, Municipio, Università e Garibaldi e quindi sono numerosi i commenti dell’ utenza del trasporto pubblico napoletano.

 

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Attualità

Dalla bonifica alla valorizzazione: il nuovo volto dell’area verde tra via Capodimonte e il Bosco

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Sono terminate a Napoli le attività di pulizia e bonifica delle grotte presenti nei Giardini Principessa Jolanda, un’area verde che collega la parte bassa di Capodimonte con la parte alta, adiacente al Real Bosco di Capodimonte.

    L’azione si è resa necessaria per programmare lo sviluppo e la riqualificazione dell’area, nell’ottica di una più ampia rigenerazione urbana e di valorizzazione dei luoghi storici.

Un progetto portato avanti dalla Municipalità 3 Stella – San Carlo all’Arena, insieme all’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Napoli.

L’obiettivo è restituire i giardini alla piena fruizione di cittadini e visitatori, trasformandoli in uno spazio accogliente e di aggregazione lungo uno dei percorsi che conduce alle principali attrazioni storico-culturali della collina di Capodimonte.

    Nel corso dell’intervento, gli operatori di Napoli Servizi hanno ripulito e liberato le grotte presenti all’interno dei giardini dalle numerose suppellettili lasciate da persone senza fissa dimora, alle quali è stata fornita assistenza dagli operatori sociali. Sono stati rimossi letti, armadi, mobiletti, sedie, un frigorifero, indumenti abbandonati, bottiglie di vetro e diverse tonnellate di rifiuti portati via dagli operatori di Asia. Al termine delle operazioni le grotte sono state chiuse per interdire nuove intrusioni.

    L’intervento di questa mattina è stato coordinato dal Tavolo Tecnico Permanente per il Decoro Urbano, guidato da Ciro Turiello, struttura fortemente voluta dal Sindaco e realizzata con il coinvolgimento degli Assessorati, dei Servizi comunali, delle Municipalità con il contributo operativo delle società partecipate Napoli Servizi, ASIA e ABC, e con il supporto dell’Unità Operativa IAES della Polizia Municipale e dei Servizi Sociali comunali.

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Cronaca

Donna accoltellata su un bus a Napoli, preso l’aggressore, il video in rete

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Una donna è stata accoltellata su un bus del trasporto pubblico da un uomo, subito fermato dai carabinieri. L’aggressore non conosceva la vittima, ha agito senza motivi apparenti e soffrirebbe di problemi psichici. La vittima, una donna di 32 anni, ha riportato ferite al volto e alle braccia. E’ cosciente, non in pericolo di vita ed è stata ricoverata nell’ospedale Cardarelli di Napoli.
L’uomo che ha sferrato i colpi, un 39enne napoletano residente nel quartiere Pianura, è stato catturato dai carabinieri del nucleo Radiomobile di Napoli. L’episodio è avvenuto in via Simone Martini, quartiere Vomero, su un bus della linea C32 dell’Azienda napoletana mobilità. Molte persone presenti hanno fatto un video e lo hanno postato in rete sui social.

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Cronaca

Napoli, il trucco del cambio banconote non funziona: barista fa arrestare la banda

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E’ una antica tecnica fraudolenta cui è stato dato un nome in francese: “Rendez-moi” (rendimi). Un raggiro che punta tutto sulla confusione, sull’ipnotizzare il malcapitato con chiacchiere e mani. Il meccanismo è quindi semplice e, nello stesso tempo, insidioso. L’ambiente ideale è un negozio affollato, meglio se c’è fila alla cassa. Meglio ancora se a farla sono in due. Si acquista un oggetto di poco valore pagando con una banconota di grosso taglio. Poi parte la sequenza di richieste: “cambiami”, “ridammi”, “te ne do un’altra”. L’esercente, interrotto più volte nel conteggio dai furfanti, prende e riconsegna denaro fino a perdere il filo e consegnare più soldi del dovuto. Il risultato, spesso, si scopre soltanto a fine turno con l’ammanco in cassa. Ieri a Poggioreale il trucco però non è riuscito. Tre persone – due romeni di 41 e 58 anni e un ragazzino di 14 anni – hanno chiesto ad un barista di cambiare 300 euro in banconote da 10. Tra un conteggio e l’altro, erano riusciti a sfilare più denaro di quanto consegnato. Ma la vittima, titolare del bar, se n’è accorta subito e ha allertato il 112. La truffa, in voga soprattutto a Roma e Milano nei primi anni 2000, questa volta è andata male. I carabinieri hanno infatti subito rintracciato i tre a poca distanza dal locale. Per loro è scattata la denuncia per tentata truffa e tentato furto in concorso.

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