KPOP, LA NUOVA INDUSTRIA DELLA MUSICA

Chi al giorno d’oggi non ha mai sentito parlare di K-pop?

Questo termine è un’abbreviazione per musica pop coreana, che nel 2019 ha sfondato le porte di tutte le case europee.

Questo genere di musica è caratterizzato da elementi soavi, coreografie sorprendenti e motivi rap che coinvolgono una estesa selezione di performer coreani.

E’ certo che il K-Pop ha attirato l’attenzione del mondo pop americano ed europeo, conquistando miliardi di visualizzazioni su Youtube.

Il fenomeno coreano è sul campo già da parecchi anni e non si stanca mai di avanzare anche grazie al pubblico coinvolto: gli adolescenti.

Questi ultimi riescono a trovare all’interno del K-Pop un saldo punto di riferimento e un modello di esemplarità da seguire e da imitare.

Avrete sentito parlare per certo del singolo “Gangnam Style” del cantante coreano PSY, il quale dal 2012 sino ad adesso ha acquisito la bellezza di 15 milioni di like e 3 miliardi di visualizzazioni.

Ad oggi il K-Pop si è evoluto maggiormente e un equivalente di questo genere sono indubbiamente le boy band.

Non si può nominare il mondo coreano senza fare un accenno ai BTS, boy band composta da 7 ragazzi che sono riusciti a scalare le classifiche internazionali e a vincere centinaia di premi sui più grandi e celebri palchi.

Parliamo di RM, Jin, Suga, J-hope, Park Jimin, V e Jeon Jungkook i quali hanno da poco festeggiato il loro anniversario dal loro debutto avvenuto nel 2013.

I BTS sono stati i primi ad accedere nella Billboard Hot 100, nella Billboard 200 con ben 5 Guinness dei Primati per il loro straordinario impatto musicale e social.

Infatti questi ragazzi non abbandonano mai le loro fan, denominate Army le quali hanno permesso il raggiungimento di 10 milioni di like e 3 milioni di visualizzazioni in soli 2 mesi dopo l’uscita del loro ultimo singolo Boy With Luv in collaborazione con Halsey.

Difatti le celebrità sembrano fare a gara per avere una cooperazione con loro.

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