CAIVANO – Quello che la nostra testata ha sempre denunciato. Oggi abbiamo le prove. A Caivano, così come anche in altri paesi, al di là dell’inciviltà dei cittadini nel non saper o nel non voler conferire i rifiuti secondo le norme, ci si mettono anche i dipendenti della raccolta rifiuti.

Quelli che rappresentano il primo presidio di legalità ambientale, quelli che per primi dovrebbero vigilare sulla esatto conferimento dei rifiuti secondo quanto stabilito dal calendario, in realtà vengono colti in flagranza.

Come potete notare dal video allegato, alcuni dipendenti della Buttol srl, stamattina in via Colanton Fiore, aiutavano cittadini o dipendenti comunali, questo non si riesce a capire bene, a smaltire transenne in metallo e un armadietto di plastica. Rifiuti questi ultimi sicuramente non solidi urbani e se non si possono considerare speciali, quanto meno sono da considerarsi ingombranti ed è sicuro che questo non sia il metodo idoneo.

Ora è tempo di risposte. La parte sana di Caivano è stanca. Quei pochi che rispettano il calendario di conferimento esigono delle risposte. Cari Commissari e sovraordinati. Questa volta ci sono le prove. Questa volta sarà la volta buona che i Responsabili siano puniti o vogliamo che Caivano diventi davvero una cloaca?

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