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NAPOLI. Litigio tra coniugi, marito sfodera una pistola giocattolo: denunciati dalla Polizia

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Ieri sera, in via Sorrento, a Napoli, c’è stato un violento litigio tra marito e moglie.

L’uomo, nel corso della lite, in presenza di altre persone, ha sfoderato una pistola giocattolo priva di tappo rosso.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra, che hanno denunciato tutti i presenti per rissa aggravata.

Inoltre l’uomo 31enne è stato denunciato per porto abusivo di arma da fuoco.

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Carabiniere-eroe alza la cornetta e sventa il suicidio di un uomo: la situazione

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La storia che vi stiamo per raccontare è quella di Mario, uomo napoletano stanco delle continue liti familiari e delle violenze psicologiche che ne sono conseguite, che proprio a seguito di un alterco con la compagna, aveva deciso di togliersi la vita.

In particolare, l’uomo fa prima perdere le proprie tracce, per poi essere rintracciato dai carabinieri tramite il suo telefono. A quel punto, un agente decide di chiamarlo per convincerlo a tornare, smettendo i panni del Pubblico Ufficiale e diventando semplicemente Vito. Tuttavia, nonostante il tono della telefonata sia amichevole, in ogni frase pronunciata da Mario è chiara la volontà di farla finita, che si traduce in queste semplici parole:

“Non ne posso più, mi ammazzo!”

Pertanto, Vito, riesce a tenerlo attaccato al telefono per circa 40 minuti, portando l’uomo a sfogarsi, e a concludere la chiacchierata con questa frase: “Grazie…mi sono finalmente liberato!” Una volta giunto alla stazione, Vito viene letteralmente investito dall’affetto di Mario, che si perde in un abbraccio commosso a quello sconosciuto che gli ha salvato la vita.

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Festa Nonni. Pro Vita Famiglia: serve Sottosegretario per anziani poveri e soli

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«In Italia vi sono oltre 12 milioni di nonni che hanno un valore socio-economico enorme. Essi rappresentano le nostre radici e la spina dorsale del nostro Paese, ma vengono spesso dimenticati dalle autorità. Di questi, infatti, più di un milione – secondo l’Istat – sono soli, indigenti, con difficoltà motorie, privi di aiuti adeguati per affrontare anche le più normali attività quotidiane come la cura della persona o della casa. Non solo, come se non bastasse quasi mezzo milione di loro rischia di finire in case di riposo o RSA per l’assenza di sostegni sociali domiciliari.

Chiediamo al nuovo Governo di farsi carico di queste situazioni delegando un Sottosegretario al Ministero delle Politiche Sociali alla cura di tutti gli anziani, soprattutto quelli soli, poveri e portatori di disabilità», lo dichiara Antonio Brandi, Presidente di Pro Vita & Famiglia Onlus, presentando la campagna “Grazie a Dio ci sono i nonni” che, in occasione della Festa dei Nonni di domani 2 ottobre, vuole sensibilizzare sull’importanza della cura sociale e della valorizzazione culturale dei cittadini anziani.

«La campagna – spiega Brandi – è già partita con una serie di affissioni a Roma, Milano, Napoli e provincia e proseguirà nei prossimi giorni con una petizione popolare. Oltre alla richiesta di delegare un Sottosegretario alla cura degli anziani, chiediamo anche altri interventi di prossimità, come il potenziamento di servizi di assistenza pratica a livello nazionale e locale ed iniziative a livello culturale ed istituzionale insieme ad eventi celebrativi sul ruolo sociale degli anziani, che coinvolgano le scuole e la cittadinanza. Presenteremo l’intera campagna il prossimo 12 ottobre con una conferenza stampa presso l’Hotel Cristallo in piazza Montecitorio insieme al presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, che offrirà una panoramica sulla situazione della “terza età” in Italia, con un particolare focus sull’apporto degli anziani alla società», conclude Brandi.

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Nord Stream, enorme ‘nuvola’ di metano su Svezia e Norvegia: la situazione

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‘Grande nuvola’ di metano innalzatasi nel cielo del Nord Europa, in particolare in Svezia e Norvegia, a seguito della fuga di gas dai gasdotti Nord Stream 1 e 2. Infatti, il 96% di quel gas era metano.

Tuttavia, stando ai calcoli dello scienziato del clima Stephen Matthew Platt, si tratta di circa 40 mila tonnellate di metano rilasciate dal sospetto sabotaggio. Ecco quanto ha dichiarato il capo del servizio di Intelligence estero di Mosca Sergey Naryshkin:

“Le emissioni corrispondono al doppio delle emissioni annuali di metano dell’industria petrolifera e del gas in Norvegia. Sono livelli record, mai visto niente di simile prima in Norvegia e Svezia. La Russia ha ‘materiale’ che indica il coinvolgimento dell’Occidente nel sabotaggio degli oleodotti Nord Stream”.

Poi, aggiunge: “Abbiamo già alcuni materiali che indicano la pista occidentale nell’organizzazione e nell’attuazione dell’attacco terroristico. A mio parere, l’Occidente sta facendo di tutto per nascondere i veri responsabili e organizzatori di questo attacco terroristico”.

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