AFRAGOLA – Dopo il documento presentato dai sette Consiglieri moderati della maggioranza anche il sindaco Claudio Grillo ha sentito il bisogno di redigere il proprio documento, questo rivolto a tutti i consiglieri di maggioranza ma in realtà è la sua risposta alle richieste dei sette moderati.

Infatti, da indiscrezioni raccolte in esclusiva da Minformo, pare che il vicesindaco Biagio Castaldo, offertosi come mediatore, andato in avanscoperta abbia consigliato al primo cittadino di avere un colloquio diretto con i sette consiglieri e di non rispondere attraverso una fredda carta scritta. Ma pare che il sindaco abbia poi scelto la strada della missiva generica poiché lo stesso vicesindaco ha confermato le posizioni irremovibili dei sette laddove il sindaco decidesse di lasciare tutto com’è e la risposta scritta nel documento stesso ne è la conferma.

Il documento di quattro pagine in realtà non è una risposta, ma una vera e propria relazione dell’azione programmatica dell’amministrazione Grillo, dove in realtà sono descritte azioni e percorsi sconosciuti ai più, evidentemente il sindaco e il suo staff peccano proprio in Comunicazione, visto che tra le tante cose descritte nelle quattro pagine, l’unica cosa che era uscita fuori dalle mura del Comune era la manifestazione d’interesse dell’intorno TAV, azione programmatica, tra l’altro, istruita dalla Dott.ssa Picardi all’insaputa della fascia tricolore.

La vera e propria risposta sta nelle ultime quattro righe dove si legge che per merito di quanto descritto e di quanto programmato in questi 18 mesi, c’è la necessità di continuare con questo esecutivo almeno per altri sei mesi.

Praticamente il sindaco Claudio Grillo sceglie di stare dalla parte della Lega. Visto che per un documento redatto da due consiglieri comunali con l’obbligo di non divulgazione  – di cui del primo firmatario non si hanno più notizie in merito al mancato capogruppo – ha avuto molte più attenzioni e credibilità dell’altro documento firmato da sette consiglieri di maggioranza. Ancora una volta l’agenda politica la detta la Lega. Da voci di corridoio, pare che le sette firme sotto quel documento abbia ricompattato anche zio e nipote e quindi da questo punto di vista la Lega si rafforza e lo fa con il benestare del primo cittadino.

L’amministrazione è sempre più a trazione leghista e la discussione principale messa sul banco è il passaggio dei contratti a full time dei nuovi assunti in Polizia Locale che a quanto pare trova il via libera della fascia tricolore. Sarebbe bello sapere cosa ne pensa oggi l’assessore Giacco che è sempre stato a favore di un nuovo concorso per assumere persone più giovani e più predisposte alle nuove tecnologie piuttosto che assumere gente affrancata da un’attesa decennale che a tratti viene scambiata già come anzianità di servizio, facendo apparire le nuove leve già prive di mordente ed entusiasmo e con la stessa sciatteria di chi è prossimo alla pensione.

Sarebbe bello, inoltre, sapere quale sia la contro risposta dei sette consiglieri moderati, se sarà una contro risposta aleatoria, di profilo basso che di fatto accetterebbe l’ulteriore passar del tempo, oppure una risposta forte, magari facendo venir meno i numeri in consiglio proprio sulle proposte avanzate dalla Lega, che per tutto sono pensate fuorché per il bene pubblico. Vi terremo aggiornati.

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