AFRAGOLA – A tenere banco, oltre tutti i problemi di equilibrio che il sindaco Grillo è tenuto a curare, è sempre la questione Lu.Mo. che in questi giorni sta attirando l’attenzione dei più rinomati organi di stampa, dopo che alcune associazioni sul territorio avevano attenzionato anche il Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora.

Da sempre la nostra testata è stata favorevole affinché l’Amministrazione Grillo riconoscesse la continuità amministrativa e concedesse la gestione, attraverso la consegna delle chiavi, al vincitore nonché firmatario della convenzione indetta dall’Amministrazione Tuccillo, poiché solo in tal senso si percorre un itinerario nel pieno della legalità e trasparenza.

Purtroppo ad oggi a ben venti mesi dalla firma sui contratti, l’amministrazione Grillo non ha ancora deciso cosa fare di una struttura pubblica costata poco più di tre milioni di euro di soldi pubblici. Relegando la stessa struttura a ricettacolo di immondizia e degrado.

Per mesi i cittadini afragolesi hanno pensato la qualunque. La mancata consegna del Lu.Mo. è diventato un mistero. A finire nell’occhio del ciclone è stata soprattutto l’assessore allo sport Cristina Acri e il duo di Campania Libera che la sorregge in giunta: Antonio Boemio e Francesco Castaldo.

Per saperne di più la nostra redazione ha raggiunto l’assessore Acri che davanti ai nostri microfoni ha dichiarato: “La questione Lu.Mo., subito dopo quella del campo “L. Moccia”, per me è sempre stata una priorità. La mia battaglia fin da quando ho messo piede in giunta è sempre stata quella di consegnare l’intera struttura ai legittimi assegnatari. Non ho mai compreso bene cosa frenasse quest’amministrazione a non dare seguito a quanto tracciato dalla scorsa amministrazione. Ci sono stati dei continui ripensamenti da parte del Sindaco, fino a trovare una mera soluzione – solo all’indomani dell’uscita del manifesto della Lega dove invitava il primo cittadino ad una presa di responsabilità – di affidare l’incarico ad un soggetto esterno per verificare la legittimità dell’intero iter burocratico messo su dall’amministrazione Tuccillo che ha portato l’assegnazione del Lu.Mo. all’Associazione Atlantide. Personalmente sono sempre stata dell’idea che qualora si avesse il sospetto che ci fosse qualcosa di illecito o illegale, basterebbe fare un esposto alla Procura della Repubblica e avere fede nella magistratura che sicuramente è preposta a fare le proprie indagini. La politica è un’altra cosa. La politica deve garantire servizi alla propria cittadinanza e quale miglior cosa quella di prendere una struttura abbandonata e darle vita attraverso la consegna delle chiavi?

Al di là dei disservizi causati alla cittadinanza, la mia preoccupazione è rivolta anche ai probabili danni erariali che queste continue indecisioni possano causare alle casse comunali. In primo luogo perché quella struttura, non ancora affidata e quindi non ancora aperta al pubblico ha già fatto spendere agli afragolesi quaranta mila euro di vigilanza. Servizio che evidentemente non è bastato a mantenere lontano i vandali dalla struttura che ad oggi presenta vari danni che tradotto in soldoni vuol dire altre uscite economiche per metterlo di nuovo in sesto.

Un’altra mia priorità, sempre oltre quella del Moccia, sono le palestre comunali e la nostra esigenza di renderle agibili. A tal proposito mi sto attivando personalmente per individuare fondi regionali.

Su questo sento il dovere di ringraziare il vice presidente del Consiglio Regionale Tommaso Casillo perché è riuscito a recuperare i 12 milioni di euro RFI che stavamo perdendo, infatti a tal proposito lunedì 16 il sindaco in regione firmerà l’accordo.

Per quanto riguarda lo Stadio Moccia, personalmente ho chiesto al dirigente del settore e al capostaff del sindaco se era ancora possibile bandire una gara per la riqualificazione dello stesso ed entrambi mi hanno assicurata che i fondi non sono stati persi ma c’è solo da capire in che modo avviare l’iter procedurale della gara visto che c’è un problema tecnico tra ARU e la Regione Campania, appena il vicepresidente Casillo ci comunicherà come muoverci, sarà risolta anche la questione stadio Moccia.

Sono estremamente contenta che voi di Minformo mi avete dato questa possibilità perché è bene che sul territorio venga fatta chiarezza e che la verità venga a galla, visto che troppa confusione mediatica, oggi, aleggia intorno a questa amministrazione che ha solo la colpa di essere troppo eterogenea e per questo dovrebbe essere riequilibrata in pieno regime di equità senza far pendere la bilancia né a destra né a sinistra”.

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