Un Crispanese entra nell’Olimpo degli scienziati: Nunzio Cennamo, secondo Research Gate, si colloca tra gli scienziati più importanti al mondo.

Questo risultato è stato conseguito grazie ai tantissimi successi ottenuti da Cennamo in giro per il mondo, che gli hanno permesso di godere di un’ottima reputazione a livello internazionale.

L’ultimo lavoro, messo a punto dal Professor Cennamo, insieme ad un altro professore dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, Luigi Zeni, in collaborazione con l’Università di Verona e con la FBK di Trento, è un “Aptasensor” in fibra ottica per misure veloci, selettive e sensibili di trombina nel sangue.

Il rivoluzionario sensore si basa su una piattaforma ottica, realizzata in fibra ottica plastica, grazie alla quale è possibile monitorare specifici aptameri che interagiscono con la trombina.

La trombina è necessaria per l’attivazione del fibrinogeno nel processo di coagulazione del sangue e interviene nel processo infiammatorio, perché interagisce con dei recettori espressi dai monociti, trasducendo un segnale che stimola queste cellule a produrre chemochine e molecole di adesione.

Grazie all’Aptasensor, sviluppato per una delle più rilevanti applicazioni biomedicali, quale la misura della trombina nel sangue, Nunzio Cennamo ha avuto l’opportunità di pubblicare il suo lavoro su ‘Nature‘, una delle riviste scientifiche più importanti al mondo, forse in assoluto quella considerata di maggior prestigio nell’ambito della comunità scientifica internazionale.

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