CAIVANO – A quanto pare la terna commissariale è riuscite a porre fine alla brutta parentesi targata Buttol srl. Un’azienda che verrà ricordata sul territorio più per i disservizi causati che per l’ordinarietà che doveva assicurare nella raccolta rifiuti quotidiana.

Dopo le ennesime crisi dei rifiuti registrate nell’autunno scorso e la conseguente rinuncia da parte della Buttol srl e le due proroghe chieste dalla Commissione Straordinaria, finalmente si è arrivati alla fine.

Dopo l’incontro avutosi martedì scorso tra i commissari e la dirigenza Buttol, il Comune di Caivano e la ditta preposta alla raccolta rifiuti si dicono addio.

Infatti i Commissari Prefettizi accolgono la rinuncia dell’appalto da parte della Buttol srl e cominciano a tracciare il solco della legalità, così come richiesto anche dal sottoscritto in una delle conferenze stampa organizzate dalla terna commissariale, consegnando un indirizzo ben specifico alla politica che verrà, ossia quello di prendere atto della rinuncia e quindi rescindere consensualmente il rapporto con la Buttol srl, predisporre l’iter burocratico per indire una nuova gara d’appalto per la raccolta rifiuti e nelle more affidare i lavori di raccolta rifiuti in maniera temporanea ad una ditta segnalata direttamente dal Ministero degli Interni.

Muovendosi nel recinto della legalità, come ogni buon amministratore deve fare, i tre commissari prefettizi, affidandosi ad una lista di aziende riconosciute e gestite direttamente dal Ministero degli Interni hanno individuato nella Green Line srl di Arpaia in provincia di Benevento la nuova ditta preposta alla raccolta rifiuti nell’ultimo comune a nord di Napoli.

Il protocollo d’intesa viene firmato tra il Comune di Caivano, la Green Line srl e L’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, proprio perché la nuova ditta che raccoglierà i rifiuti a Caivano è una società sottoposta a confisca definitiva e quindi sotto il controllo pubblico da parte del Socio Unico Erario per il tramite dell’ANBSC.

Per l’affidamento alla Green Line è stato necessario per il Comune di Caivano di avvalersi, del servizio contingibile ed urgente in condizioni di legalità e trasparenza e sino alla successiva aggiudicazione definitiva a seguito di procedura di gara pubblica. L’intero appalto si aggira su un totale costo annuo di € 5.294.593,85 oltre iva per un totale mensile di € 441.246,15.

Praticamente il costo che comporterà l’affidamento alla nuova ditta è inferiore addirittura a quello previsto nella tanto discussa gara d’appalto indetta sotto l’amministrazione Monopoli. Segno evidente che chi millantava conti spropositati su cifre inesistenti del PEF, inneggiando ad un aumento della TARI, in realtà faceva male i conti così come li aveva fatti male l’ex Commissario De Vivo. Ma questa è un’altra storia, quella per politici e giornalisti che hanno litigato col pallottoliere.

L’importante è che la Commissione Straordinaria ha cominciato, seppur in maniera tardiva, a tracciare il solco della legalità ed è decisa a risolvere la questione raccolta rifiuti prima che arrivi la politica nella prossima estate.

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