Matteo Salvini è stato condannato per istigazione all’odio razziale.

I fatti risalgono al 2009, quando il Tribunale di Bergamo, in seguito a due denunce, lo ha condannato per violazione della Legge Mancino.

Il Leader della Lega, in un raduno a Pontida, in provincia di Bergamo, come mostra un video diventato virale sul web, ha cantato cori contro i napoletani.

Le denunce sono arrivate in seguito alla pubblicazione del video su internet.

Quasi nessuno sapeva della condanna, visto che Salvini pagò una sanzione pecuniaria senza passare per un processo.

La notizia è stata resa nota, dopo circa 11 anni, da un giornale online di Torino, CronacaQui, che, tra gli atti del procedimento, ancora in corso, contro Salvini per vilipendio alla magistratura, ha ritrovato la condanna: per delineare la personalità dell’imputato, il pm torinese Emilio Gatti ha chiesto l’acquisizione del decreto penale.

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