NAPOLI NORD SANT’ANTIMO – OPERAZIONE TERRA DEI FUOCHI

LA POLIZIA LOCALE SEQUESTRA SECONDO DISTRIBUTORE DI CARBURANTI IN PIENO CENTRO PRIVO DELLE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI ED AMMINISTRATIVE

Non si fermano i controlli posti in essere dalla Polizia Locale di Sant’Antimo diretta dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli.

Messe in campo una serie di attività finalizzate a reprimere i reati in materia di “TERRA DEI FUOCHI”.

L’ambiente e la salute dei cittadini restano una priorità, non si contano più le azioni eseguite in questo settore con relativi sequestri operati dal Comandante Piricelli sempre in prima linea con i suoi uomini.

Nelle ultime settimane sono state già sequestrate alcune attività, operanti da tempo sul territorio, prive delle autorizzazioni ambientali ed amministrative, sequestri convalidati dal Giudice delle Indagini Prelimanari del Tribunale di Napoli Nord.

Il Comune di Sant’Antimo è ubicato in un’area geografica dove vi è un’alta densità abitativa.

Il Comandante Piricelli sin da subito ha messo al primo posto i cittadini, la tutela della salute ed in particolare la lotta al fenomeno dell’inquinamento ambientale, cosiddetto della “Terra dei Fuochi”, problematica che negli ultimi anni sta affliggendo alcuni territori rendendoli molto fragili ed esponendo i cittadini a potersi ammalare.

Dopo il sequestro e la convalida di un distributore di carburanti, gli agenti della Polizia Locale diretti personalmente dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli, impegnati nel reprimere ogni forma di abuso ai danni dell’ambiente, in pieno centro a poche centinaia di metri dalla casa comunale, dopo aver effettuato un controllo ad un altro distributore di carburanti, operante da anni sul territorio, dagli esiti degli accertamenti l’attività è risultata operare in dispregio alle normative vigenti in materia Ambientale d.lgs. N152 del 03 aprile 2006, priva delle autorizzazioni ambientali scarico delle acque reflue in fogna, dell’autorizzazione all’emissione in atmosfera, dei registri di carico e scarico e dei formulari dai quali si evince il destino finale dei rifiuti e dell’autorizzazione amministrativa rilasciata dal comune.

Dopo gli accertamenti di rito la Polizia Locale ha posto sotto sequestro di Polizia Giudiziaria l’attività.

Il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e sanzionato amministrativamente perché in esercizio senza le dovute autorizzazioni.

Si allarga a macchia d’olio l’indagine della Polizia Locale che allo stato ha riguardato vaste aree ricomprese nel contesto urbano.

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