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Coronavirus, Borrelli: “La quarantena durerà ancora molte settimane, ecco quando potrebbe iniziare la fase 2”

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Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, in un’intervista a Radio Capital, ha affermato:

La situazione attuale ci permette di respirare, soprattutto per quanto riguarda le strutture sanitarie e le terapie intensive che si stanno alleggerendo di un carico di lavoro che ogni giorno era molto più forte e comportava sacrifici straordinari per trovare nuovi posti di ricovero e cura.

Si tratta di una situazione che ci permette di gestire l’emergenza con minore affanno. Questo perché sono stati posti in essere comportamenti che assolutamente devono permanere. Bisogna andare avanti con il massimo rigore. 

Anche la circolare del Viminale di fatto non sposta i termini dei comportamenti. Dobbiamo fare attenzione per evitare che la catena dei contagi ci sfugga di mano.

L’ora d’aria per i bambini non è autorizzata, è una misura non ancora operativa, bisogna rispettare le regole di prudenza e stare in casa. 

Dopo Pasqua e Pasquetta, anche il 1 maggio lo passeremo chiusi in casa? Credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane.

Fase 2 a partire dal 16 maggio? Se l’andamento non cambia, potrebbe essere come potrebbe essere prima o dopo. Dipende dai dati.

La situazione ora è stazionaria, dobbiamo vedere quando questa situazione inizia a decrescere. Non vorrei dare delle date, però da qui al 16 maggio potremo aver dati ulteriormente positivi che consigliano di riprendere le attività e cominciare quindi la fase 2. 

Abituarci all’uso delle mascherine? È uno scenario possibile. Gli esperti della parte tecnico-scientifica ci diranno quali saranno le modalità operative della ripresa. Sicuramente le mascherine servono, ma servono soprattutto i comportamenti responsabili.

Le mascherine sono ancora un problema, non per i sanitari perché in queste settimane stanno arrivando carichi importanti dall’estero.

Abbiamo avuto un’esplosione della domanda, soprattutto ad uso chirurgico. Credo che la domanda sia cresciuta di 20-30 volte, siamo arrivati a 100 milioni di mascherine al mese come fabbisogno del sistema sanitario.

Tutto questo con una realtà nazionale che non aveva la capacità produttiva, non si producevano in Italia, non c’era abbastanza mercato. Si tratta di far partire una produzione nazionale. A questo sta lavorando il commissario Arcuri, continuando nella ricerca dell’importazione di mascherine dall’estero, soprattutto sulla base di accordi bilaterali realizzati con la Cina“.

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Asl Napoli 1. Continua a ritmo serrato le vaccinazioni per i senza fissa dimora

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In merito alle notizie che riferiscono dell’avvio di una campagna vaccinale anti Covid per i senza
fissa dimora (nel caso di specie presso il Real Albergo dei Poveri) la direzione generale dell’ASL
Napoli 1 Centro precisa che la campagna vaccinale per i senza fissa dimora ha già avuto avvio il 6
giugno come auspicato dal piano vaccinale messo in campo dalla Regione Campania. Per procedere
ad individuare le singole persone e procedere alle vaccinazioni, l’ASL Napoli 1 Centro si avvale della
preziosa collaborazione delle principali associazioni di volontariato attive sul territorio. La campagna
vaccinale dei senza fissa dimora sta andando avanti a ritmo serrato e procederà nei prossimi giorni
nei centri vaccinali dell’ASL Napoli 1 Centro o comunque in strutture che saranno ritenute idonee
dalla direzione generale. E’ bene chiarire che ad oggi non sono previste né fissate sedute vaccinali
straordinarie come invece riportato da alcuni siti di informazione e testate giornalistiche regionali nel
pomeriggio odierno.

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Covid. Il bollettino della Campania

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Sono 110 i nuovi casi di Coronavirus che si sono registrati in Campania nelle ultime 24 ore, a fronte di 8.386 tamponi molecolari analizzati (a cui si aggiungono 6.104 tamponi antigenici): dei nuovi casi, 70 sono asintomatici, mentre 40 hanno invece mostrato sintomi; questi i dati relativi all’andamento della pandemia di Coronavirus in Campania, secondo i dati aggiornati a oggi, mercoledì 23 giugno, e diramati come di consueto nel bollettino dell’Unità di Crisi regionale. Stando al rapporto tra tamponi risultati positivi su quelli analizzati, oggi il tasso di incidenza si attesta all’1,31%. In Campania, nelle ultime 24 ore, si sono registrati purtroppo anche 2 nuovi decessi: nessuno di loro si riferisce però alle ultime 48 ore, ma si è verificato in precedenza ed è stato registrato soltanto ieri.

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Allerta meteo al Sud-Italia: in arrivo caldo torrido e tempeste di sabbia dal Sahara

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Il potente anticiclone africano, che nel corso dei prossimi giorni, interesserà gran parte delle Regioni Centro-Meridionali, porterà con sé, oltre ad un sostanziale aumento delle temperature, anche delle vere e proprie tempeste di sabbia. In particolare, tra giovedì e venerdì, locali fenomeni potrebbero riguardare Sardegna, Lazio, Molise, Campania, Puglia e Basilicata. Tuttavia, si tratterà di fenomeni più o meno brevi, capaci però di raccogliere la sabbia in sospensione e depositarla successivamente al suolo.

Pertanto, il mix di polvere sahariana, caldo intenso, umidità e copertura medio-alta, renderà il clima afoso, in particolare al primo mattino e nel corso del tardo pomeriggio-sera. La nuvolosità e la polvere in sospensione, fungerà da tappo, inibendo la dispersione del calore, che resterà così intrappolato nei bassi strati acuendo la sensazione di calore.

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