Il PD di Afragola, attraverso la propria pagina Facebook, ha chiesto risposte al Sindaco Grillo circa le modalità e i criteri utilizzati per l’erogazione dei Buoni Spesa:

AFRAGOLA, CAOS BUONI SPESA: IL SINDACO DIA RISPOSTE

Non doveva andare così. Siamo costretti a prendere atto del caos che l’Amministrazione comunale ha determinato con i “buoni spesa” alimentari, scatenando giustamente una marea di polemiche dei cittadini e persino di autorevoli esponenti della stessa maggioranza che sostiene il Sindaco Grillo, a cominciare dal presidente del Consiglio Comunale, Tommaso Bassolino, che ha criticato le modalità scelte “nelle stanze del potere”.

Il Sindaco Grillo, anziché impegnarsi in maniera irrituale e discutibile ad elargire di propria mano i buoni spesa assicurati dal Governo nazionale, dia delle risposte. Così come è inaccettabile che aspettiamo da ormai due settimane risposte alle proposte che abbiamo avanzato sull’emergenza sanitaria e per il sostegno alla ripartenza, a cominciare dalle tante attività commerciali e produttive in difficoltà.

La confusione amministrativa e la mancanza di trasparenza e chiarezza anche nella comunicazione dei criteri per i buoni spesa, che si è ripercossa nel migliaio e oltre di domande rigettate, ha fatto sì che venisse utilizzato meno della metà del fondo assegnato dal Governo per il sostegno alimentare e che ora va preservato da utilizzi arbitrari e indiscriminati. Occorre chiarezza.

Si può ritenere, data la confusione, che siano parecchi i casi di domande scartate anche per meri errori materiali e quindi da riammettere, discriminandole dai casi effettivamente non ammissibili e di dichiarazione mendace.

Chiediamo una verifica puntuale e celere al cui esito si provveda, in relazione all’utilizzo delle risorse residue, ad una nuova distribuzione agli ammessi, visto il perdurare della crisi e la sproporzione tra i buoni assegnati e le necessità legate alla numerosità di tantissimi nuclei familiari inclusi nella graduatoria“.

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