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Informatica

WhatsApp, arriva l’app capace di spiare le persone

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La scienza moderna ci ha abituati a grandi progetti e sontuose innovazioni. Nel campo della tecnologia, in particolare dei social, nessuno ha mai sfiorato minimamente le prestazioni della messagistica  whatsappiana.

WA è infatti senza ombra di dubbio l’app leader del settore per distacco. Per anni società e aziende informatiche hanno tentato di creare qualcosa che gli assomigliasse, ricordiamo ad esempio “chaton”, “viber”, “line” o lo stesso “telegram” (diventato poi un semplice sottogruppo di instagram). Tutti tentativi debellati con facilità dallo strapotere della “nuvoletta verde”.

D’altronde è grazie a lei (o meglio per causa sua) se il buongiorno la mattina non è più il gallo a cantarlo, ma sono i polpastrelli che lo digitano.

A tutto questo bisogna aggiungere che l’app ha sviluppato negli anni una forma di sicurezza unica. C’è chi ritiene che la crittografia di ogni chat sia talmente complicata che è difficile anche riprenderla in una seduta penale.

Oggi, però, siamo di fronte ad un vero e proprio paradosso: lo stesso gruppo “Facebook Inc“, di proprietà Zuckerbergiana, ha sviluppato un’app capace di tracciare i movimenti di un singolo utente.

“Whats tracker” è il nome di questa nuova forma di spionaggio, ed è già possibile scaricarla. Per di più sarebbe anche legale, in quanto non minerebbe le reali attività personali di un utente(come se poi monitorare gli accessi e le uscite non sia già violazione di privacy).

A quanto pare il proverbio di oggi è : “Il lupo perde il pelo, ma mai il vizio”.

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Attualità

DAZN ha la Serie A in pugno: sbaragliata la concorrenza di Sky

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Incredibile ma vero. L’offerta di Dazn per il triennio 2021-2024, sui diritti televisivi della Serie A, ha superato quella del colosso Sky.

Infatti, l’offerta del colosso della tv satellitare (750 milioni) , nella fase di trattative fra club e tv, è stata superata da quella di Dazn di 840 milioni.

Per questo, 11 società di Serie A sono pronte  ad accettarla. Serviranno 14 Si, ma molto probabilmente il rinvio della scorsa riunione di Lega non è stato un caso.

Le diplomazie per raggiungere quella soglia sono al lavoro. La strada pare tracciata.

Noi amanti del calcio però, ci poniamo non poche domande. Dazn opera in streaming, su internet. L’Italia è pronta a trasmettere non più in digitale il campionato di Calcio? Diciamo che Dazn ci ha riservato spesso spiacevoli sorprese e quindi avrà potenziato i suoi sistemi di trasmissione o sarà un triennio di calcio ‘senza segnale’?

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Attualità

Arriva da TikTok la nuova e pericolosa ‘challenge’ dei ragazzini

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Vi avevamo raccontato di come TikTok stia provando a proteggere i bambini, con una mossa sulla ‘age verification’ (clicca qui per leggere l’articolo completo).

Ma è proprio da TikTok che parte la prossima segnalazione di pura follia. Già in estate tra Napoli e provincia si erano verificati alcuni episodi di questo tipo. Dal social network irlandese sarebbe infatti partita una nuova challenge, denominata “Planking”.

Questa prevede di lanciarsi contro le auto in corsa, di sedersi sul cofano di una vettura o ancora di sdraiarsi sull’asfalto, nel mezzo della carreggiata.

Esistono addirittura dei gruppi WhatsApp dedicati alla Challenge. Al loro interno i ragazzini si scambiano foto della loro personale sfida, ricevendo complimenti e ammirazione dai coetanei.

Insomma, un’altra stupidata che mette in pericolo la vita di tanti giovani, ignari davanti alla natura del gioco. Prima che ci scappi il morto, speriamo che la situazione venga fatta notare a chi di dovere e fermata al più presto.

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Attualità

TikTok corre ai ripari: novità sulla sicurezza dei bambini

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Ci siamo Tik Tok dopo essere stato al centro di polemiche, causate dalla morte di alcuni ragazzini, coinvolti in ‘sfide social’ dal macabro e oscuro intento, ha fatto la sua mossa, per garantire la sicurezza dei bambini.

A partire dal 9 febbraio, aderendo alle richieste del Garante, Tik Tok bloccherà tutti gli utenti italiani e chiederà di indicare di nuovo la data di nascita prima di continuare a utilizzare l’app. Una volta identificato un utente al di sotto dei 13 anni, il suo account verrà automaticamente rimosso dal sistema.

Successivamente a questa prima verifica, la società si è impegnata a valutare ulteriormente l’uso di sistemi di intelligenza artificiale.

Sarà quindi avviata con l’Autorità privacy dell’Irlanda – Paese nel quale la piattaforma ha fissato il proprio stabilimento principale – una discussione sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale a fini di “age verification”.

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