Il bonus baby sitter, come detto nei giorni scorsi, raddoppia: con il decreto Rilancio il bonus sale da 600 a 1.200 euro per chi non ha già usufruito della prima parte prevista dal decreto Cura Italia. Per richiederlo si deve fare domanda sul sito dell’Inps. Ma qui arriva la beffa per molte famiglie, che saranno costrette ad aspettare ancora qualche giorno.

La piattaforma dell’istituto di previdenza per chiedere il bonus non è aggiornata e quindi non si può compilare la domanda per il nuovo bonus, ma solo quella per i 600 euro previsti dal decreto Cura Italia.

Il problema  è affrontato proprio dall’Inps, che spiega come il sito non sia aggiornato e la nuova versione sarà online solamente nella prima settimana di giugno. “Accesso negato: servizio momentaneamente non disponibile”, si legge provando ad accedere alla pagina per inoltrare la domanda.

C’è poi un altro nodo da risolvere. Chi a marzo o ad aprile ha usufruito del congedo parentale per 15 giorni (con il dimezzamento dello stipendio) non può ora chiedere il bonus baby sitter ma solo altri 15 giorni di congedo. Stesso discorso per chi ha richiesto il bonus baby sitter e ora non può accedere al congedo parentale. Il Pd ha annunciato di voler modificare questo aspetto, per poter rendere le due misure compatibili tra loro.

 

 

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