A partire da lunedì 3 giugno sarà possibile spostarsi tra le regioni. L’ok è stato dato dal Governo e sarà finalmente possibile spostarsi liberamente su tutto il territorio nazionale. In queste ore Francesco Boccia, Ministro per gli affari regionali e le Autonomie, avrà un confronto con i Governatori delle regioni.

Intanto il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, si è pronunciato in merito alla mobilità tra le regioni con una sua dichiarazione.

Il Presidente ha così sostenuto che con l’apertura la Campania mostra ancora una volta l’impegno nella tutela dell’unità nazionale e la solidarietà nei confonti dei cittadini lombardi: “Apprendiamo che ci si avvia dalla prossima settimana a una ripresa della mobilità generalizzata tra le regioni. La Campania è da sempre impegnata a tutela dell’unità nazionale. Abbiamo riconfermato la nostra solidarietà incondizionata ai nostri concittadini della Lombardia, e al Presidente Fontana rispetto ad aggressioni che nulla hanno a che vedere con un dibattito politico e di merito civile. Noi non abbiamo dimenticato neanche per un attimo, la tragedia immane che ha colpito tanti territori lombardi e tante famiglie“.

Tuttavia De Luca mostra ancora una volta la sua contrarietà riguardo ad una riapertura generalizzata suggerendo una riapertura fatta sulla base del numero di contagi e che limiti la mobilità di alcuni territori ancora per un breve periodo: “Ciò premesso, riteniamo di dover sottolineare che davvero non si comprende quali siano le ragioni di merito che possono motivare un provvedimento di apertura generalizzata e la non limitazione della mobilità nemmeno per le province ancora interessate pesantemente dal contagio. Si ha la sensazione che per l’ennesima volta si prendono decisioni non sulla base di criteri semplici e oggettivi ma sulla base di spinte e pressioni di varia natura. Si poteva decidere semplicemente – togliendo i nomi delle regioni – che i territori nei quali nell’ultimo mese c’era stato un livello di contagi giornalieri superiore a un numero prefissato (200 – 250 – 300…) fossero sottoposti a limitazioni nella mobilità per un altro breve periodo“.

Conclude infine la dichiarazione dicendo che lui stesso, con estrema responsabilità, nel caso in cui in Campania si fosse verificato un elevato numero di contagi, avrebbe provveduto a limitare la mobilità: “Se la mia regione avesse ancora oggi un livello di contagio elevato, non esiterei a chiedere io, per un dovere di responsabilità nazionale, una limitazione della mobilità per i miei concittadini“.

Ovviamente non disdegnerà le decisioni del Governo e si dice pronto ad effettuare sempre maggiori controlli per prevenire la diffusione del virus:”Ciò detto, valuteremo le decisioni del governo, se e quando saranno formalizzate. Adotteremo, senza isterie e in modo responsabile, insieme ai protocolli di sicurezza già vigenti, controlli e test rapidi con accresciuta attenzione per prevenire per quanto possibile, il sorgere nella nostra regione di nuovi focolai epidemici”.

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