Dopo l’esito del ricorso al Tar, che ha dato ragione a De Luca sulla Movida, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha affermato:

Il provvedimento di urgenza del Tar non pregiudica il merito che si discuterà nei prossimi giorni e siamo convinti che dal punto di vista giuridico abbiamo le ragioni dalla nostra parte. Il provvedimento non boccia e non sospende l’ordinanza sindacale ma dice una cosa finanche comprensibile: che di fronte a orari contrastanti si è ritenuto di far prevalere l’ordinanza della Regione perché giustificata come ordinanza di natura sanitaria ed è proprio questo il punto grave perché riducendo gli orari e i luoghi si spingono le persone a concentrarsi.

De Luca sta mettendo in pericolo la salute dei napoletani e dei campani e io ho il dovere di tutelare la salute dei miei concittadini.

Non è il capriccio de Magistris-De Luca – spiega il Sindaco di Napoli – e basta con questo atteggiamento punitivo nei confronti dei cittadini e degli operatori economici perché ormai si gira in tutta Italia, le persone escono e non si comprende perché invece a Napoli, dove da circa un mese c’è contagio zero, non si possano liberare più luoghi.

Sono contento perché la nostra ordinanza non è stata annullata né sospesa e rimane in piedi tutta la parte con cui ho aperto luoghi che erano chiusi come Capodimonte e la Floridiana, che riaprirà domani, così come apriranno l’ex area Nato, l’ippodromo di Agnano e si potrà andare nei parchi con le bici.

L’ordinanza – conclude De Magistris – è perfettamente legittima, semmai prevale il capriccio di una persona che ritiene di dover intervenire sulla regolamentazione della mobilità pedonale, dell’economia e del commercio che non ha nulla a che vedere con la sanità ed anzi abbiamo scientificamente dimostrato, con atti alla mano, che la nostra ordinanza tutela anche di più la salute“.

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