NAPOLI – Premesso che non fa mai piacere smontare le tesi o le smentite bislacche che per forza di cose devono essere pubblicate e con questa premessa mi riferisco alla segreteria cittadina del PD di Afragola che accusando la nostra testata di fare pratiche dannose per il diritto dei lettori ad una corretta informazione, non si accorge che nel momento in cui scrive è ella stessa a causare danno all’informazione perché le proprie parole non sono corroborate da fatti. Tanto è vero che nei fatti non smentisce ciò da noi scritto in quest’articolo (leggi qui) perché puntualizza solo che la candidatura del Consigliere Tuccillo è stata chiesta dalla segreteria metropolitana del partito e non riporta affatto dichiarazioni dei diretti interessati, citati nel nostro articolo, inerenti un appoggio indiscusso all’ex Sindaco di Afragola. Ma veniamo all’attualità.

Una richiesta da parte di alcuni componenti della Segreteria Metropolitana di un partito non testimonia affatto l’appoggio completo da parte del partito provinciale. Anzi, tale richiesta può essere anche rivolta per ottenere candidature di servizio come quella che si profila essere proprio quella del Consigliere comunale Mimmo Tuccillo.

All’ex sindaco di Afragola è stato chiesto di misurarsi ed egli ha eseguito, in primis ha sondato il terreno all’interno della segreteria comunale e avendo trovato porte e portoni quasi chiusi ha cominciato a chiamare addetti ai lavori di altre civiche che insistono nel panorama del centrosinistra afragolese, cercando di raccattare e colmare il vuoto ottenuto all’interno dello stesso partito.

Il Partito tricolore non può dare garanzie al Consigliere Tuccillo nella maniera più assoluta. Tuccillo è risaputo che appartenga alla corrente “Lello Topo”, per la quale è già stato stabilito l’appoggio indiscusso alla cordata Mario CasilloLoredana Raia. Quindi all’ex sindaco di Afragola non resta che pescare nel proprio stagno. Se a tale riflessione aggiungiamo inoltre che alla corrente “Topo” sul territorio si affiancano nomi pesanti come l’europarlamentare Giosi Ferrandino, l’ex sindaco di Casoria Pasquale Fuccio e l’ex sindaco di Melito Venanzio Carpentieri, il cerchio si restringe ancora di più.

Il cerchio si restringe sempre di più se teniamo conto che Afragola in sé rappresenta una fucina di candidati, alcuni di questi affetti da vera e propria candidite come lo stesso ex sindaco. Infatti sul territorio, oltre all’ormai quasi certa candidatura di Tuccillo c’è da registrare quella di Edoardo Maria Piccirilli che mancato l’obiettivo delle europee, cerca di centrare quello regionale tra le fila di Italia Viva, Salvatore Iavarone eletto consigliere comunale in quel di Casoria nelle scorse amministrative ora tenta la scalata regionale tra i Verdi e da indiscrezioni raccolte in esclusiva da Minformo, anche il gruppo consiliare “A viso Aperto” avrà un suo elemento eletto tra le fila della lista “De Luca Presidente” che dopo essersi riunito in un lungo incontro ieri sera, a breve scioglierà le riserve sul nome, anche se i rumors vorrebbero Anna Giustino la sorella del Consigliere Gennaro ricoprire il ruolo di candidata al Consiglio regionale.

Quindi avendo fatto le dovute riflessioni, la figura di Domenico Tuccillo appare sempre più come un candidato di coda, una candidatura di servizio come si dice in gergo, un elemento che potrebbe portare in dote poche migliaia di voti all’interno del partito quando poi è risaputo che la testa del PD è rappresentato da gente che viaggia sui 10mila – 15mila voti a salire. Ecco perché non bastano le smentite scritte da un ragazzo che deve il suo ruolo politico proprio a chi si tenta, anche in maniera goffa, di difendere a tutti i costi.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.