CAIVANO – Ancora non è costituita la coalizione civica a trazione Russo-Monopoli che già sul territorio c’è chi corre ai ripari, ovviamente, con le tecniche oramai stantie e superate dell’inciucio.

Subito dopo la notizia della visita del duo Semplice-Falco presso la dimora dell’ex Sindaco Simone Monopoli, sul territorio sono cominciate a montare indiscrezioni circa l’abbandono e il passaggio alla corte di Enzo Falco del duo Fabio MarinielloCarmine Peluso, al solo scopo di destabilizzare quanto l’ex sindaco sta cercando di costruire insieme all’ex senatore Giacinto Russo per il bene collettivo caivanese.

A tale scopo abbiamo raggiunto i due diretti interessati per saperne di più e Fabio Mariniello davanti ai nostri taccuini ha dichiarato: “Sono sempre stato convinto che la lotta intrapresa nel 2015, poi terminata bruscamente per i motivi che sappiamo benissimo, sia stata e sarà la strada da percorrere per poter aggiustare le cose dal punto di vista amministrativo nella nostra città. È vero, ho avuto dei colloqui con altri esponenti politici, ma i miei incontri hanno sempre avuto una doppia valenza, la prima perché un caffè con un conoscente non si nega mai e la seconda è sempre stata quella di scoprire se altri addetti ai lavori sposassero le nostre stesse idee e laddove combaciassero cercare di costruire insieme qualcosa di buono per la nostra città ma sempre e comunque in accordi e concordato premeditatamente con Simone Monopoli che è sempre stata persona che stimo sia dal punto di vista umano che politico. Pertanto rimarco con fermezza la mia posizione politica mai mutata e fedele al progetto di Monopoli cominciato cinque anni fa”.

Dello stesso avviso sembra essere anche Carmine Peluso che attraverso interlocuzione telefonica dichiara: “In questa campagna elettorale, così come nelle altre ho avuto dialogo con tutti, mi sento amico di tutti e con chi stimo mi soffermo volentieri a fare quattro chiacchiere e a scambiare qualche riflessione insieme a lui. Ritengo stucchevole e strumentale qualsiasi chiacchiericcio che mi vogliono lontano dal mio recinto politico. Mi ritengo persona coerente e con la stessa coerenza mi sento di dire fermamente di rimanere fedele al progetto iniziato nel 2015 da Simone Monopoli e pertanto sento il dovere di affermare che solo con chi condivide quelle idee potrei interfacciarmi in futuro, quindi la mia posizione resta laddove dichiarato già alcuni mesi fa, la stessa che mi ha visto consigliere comunale di maggioranza cinque anni or sono”.

Caivano non è una città per deboli di cuore, purtroppo c’è un ramo della politica caivanese abituato a fare campagna elettorale con la strumentalizzazione e il subdolo strumento dell’inciucio. Il Comune gialloverde è famoso per essere fucina di bacchettifici creati ad hoc per destabilizzare quanto di buono si cerca di creare sul territorio, menomale che ci sono persone come i due ex consiglieri intervistati, che per dipanare qualsiasi dubbio, ci mettono la faccia e dichiarano apertamente ciò che pensano. Ai posteri l’ardua sentenza.

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