Resta sintonizzato

Arzano

ARZANO. Incandidabilità dell’ex sindaco Fiorella Esposito: inammissibile il ricorso del Ministero

Pubblicato

il

Il ricorso del Ministero degli Interni contro l’incadidabilità dell’ex Sindaco Fiorella Esposito e degli assessori Anna Errichiello e Alessandro Merenda è inammissibile.

Questa è stata la decisione della Quinta Sezione Civile della Corte d’Appello di Napoli. Il ricorso è stato presentato in ritardo, perciò è inammissibile.

Per l’ex consigliere comunale Rosario Errichiello la Corte d’Appello ha deciso diversamente in quanto non ha provveduto alla notifica dell’atto impugnato.

Il Ministero degli Interni è stato inoltre condannato a versare una somma per le competenze e per il rimborso delle spese generali: l’ex Sindaco Esposito e gli assessori Anna Errichiello e Alessandro Merenda riceveranno 5.000,00 € per competenze e 750,00 € per rimborso.

Arzano

[VIDEO] Arzano. Arrestato Pasquale Cristiano dai Carabinieri

Pubblicato

il

La Tenenza di Arzano e il Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno arrestato e condotto in carcere CRISTIANO Pasquale, ritenuto elemento di vertice del gruppo criminale “167”, operante in Arzano, costola del clan “Amato-Pagano”. Lo stesso, mentre era sottoposto agli arresti domiciliari, veniva autorizzato lo scorso 6 giugno a partecipare alla comunione del figlio, rendendosi protagonista di un “carosello” in Ferrari nelle vie del paese, nonostante gli fosse stata rigettata la richiesta finalizzata alla partecipazione ai festeggiamenti.
Il CRISTIANO, infatti, a bordo di una fuoriserie di ultimissima generazione, una Ferrari decappotabile, noleggiata per la circostanza, si era aggirato per il centro di Arzano, accompagnato da altri veicoli di grossa cilindrata e persone a piedi, tra i quali anche altri pregiudicati, tutti identificati dai carabinieri, creando disagio per la circolazione, con modi e tempistiche non compatibili con il percorso imposto dall’obbligo di immediato rientro presso la sua abitazione.
Il provvedimento è stato adottato dalla Corte di Appello di Napoli su richiesta della Procura Generale, sulla base di un’informativa dei Carabinieri di Arzano che hanno documentato e evidenziato la condotta del CRISTIANO, ritenuta una vera e propria provocatoria “prova di forza”, finalizzata all’affermazione della sua presenza sul territorio.
Sono stati posti a fondamento dell’ordinanza ulteriori passate violazioni di CRISTIANO Pasquale alla misura alla quale era sottoposto poiché, in più di un’occasione, aveva manifestato insofferenza ai controlli di routine delle Forze di polizi

Continua a leggere

Arzano

Arzano. Dopo la sfilata in Ferrari, boss finisce in manette

Pubblicato

il

La Tenenza di Arzano e il Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno arrestato e condotto in carcere Cristiano Pasquale, ritenuto elemento di vertice del gruppo criminale “167”, operante in Arzano, costola del clan “Amato-Pagano”.

Lo stesso, mentre era sottoposto agli arresti domiciliari, era stato autorizzato lo scorso 6 giugno a partecipare alla comunione del figlio, rendendosi protagonista di un “carosello” in Ferrari nelle vie del paese, nonostante gli fosse stata rigettata la richiesta finalizzata alla partecipazione ai festeggiamenti.

Cristiano, infatti, a bordo di una fuoriserie di ultimissima generazione, una Ferrari decappotabile, noleggiata per la circostanza, si è aggirato per il centro di Arzano, accompagnato da altri veicoli di grossa cilindrata e persone a piedi, tra i quali anche altri pregiudicati, tutti identificati dai carabinieri, creando disagio per la circolazione, con modi e tempistiche non compatibili con il percorso imposto dall’obbligo di immediato rientro presso la sua abitazione.

Il provvedimento è stato adottato dalla Corte di Appello di Napoli su richiesta della Procura Generale, sulla base di un’informativa dei Carabinieri di Arzano che hanno documentato ed evidenziato la condotta del Cristiano, ritenuta una vera e propria provocatoria “prova di forza”, finalizzata all’affermazione della sua presenza sul territorio.

Sono stati posti a fondamento dell’ordinanza ulteriori passate violazioni di Cristiano Pasquale alla misura alla quale era sottoposto poiché, in più di un’occasione, aveva manifestato insofferenza ai controlli di routine delle Forze di polizia.

Continua a leggere

Arzano

Arzano. Boss in Ferrari per la comunione del figlio: aveva un permesso dai domiciliari

Pubblicato

il

Pasquale Cristiano, ritenuto dagli inquirenti il capobastone del clan 167, ottenuto dai giudici il permesso di lasciare i domiciliari per partecipare alla Prima Comunione del figlio, si è recato in chiesa in una fiammante Ferrari decapottabile.

Come riporta “Il Mattino”, dietro di lui, una Lamborghini, guidata dal capozona di Frattamaggiore, che apriva un corteo di Suv e auto di grossa cilindrata.

I carabinieri della compagnia di Casoria e quelli della locale tenenza hanno inviato un dettagliato rapporto sia alla Direzione Distrettuale Antimafia che alla Procura di Napoli Nord, competente per territorio, per le valutazioni e gli eventuali provvedimenti del caso.

A denunciare l’accaduto sono stati il senatore Sandro Ruotolo e il presidente del Pd di Napoli, Paolo Mancuso.

Bisogna di nuovo accendere i riflettori su Arzano perchè nonostante gli sforzi dello stato per ripristinare la legalità, la camorra lancia segnali pericolosi alla cittadinanza: ‘noi ci siamo’. L’ultimo inquietante episodio sarebbe accaduto domenica scorsa” si legge in una nota congiunta.

Alla festa di Comunione i pregiudicati si sono infatti presentati in Ferrari e Lamborghini. Un messaggio chiaro e diretto.

Nonostante sia indagato dalla magistratura come boss degli Amato-Pagano ad Arzano, citato tra l’altro nell’ultima ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere 31 persone a Melito e da un anno agli arresti domiciliari, ha potuto usufruire di un permesso per partecipare alla celebrazione in chiesa in occasione della comunione del figlio.

L’uomo, alla guida di una Ferrari in corteo con una Lamborghini, guidata dal presunto capozona di Frattamaggiore e accompagnato da altre auto di grossa cilindrata avrebbe scorazzato rumorosamente per oltre mezz’ora per le strade della cittadina. Per agevolare il passaggio del corteo, i guardaspalle avrebbero bloccato gli incroci e fermato il normale traffico veicolare” hanno scritto Ruotolo e Mancuso.

La magistratura, le forze dell’ordine, la prefettura ad Arzano stanno conducendo una battaglia durissima contro la camorra e la malapolitica. La pressione investigativa ha portato ad importanti risultati ma purtroppo c’è da constatare come il radicamento e la riproducibilità criminale fanno di Arzano un caso nazionale. Ricordiamo che il Comune si è sciolto per infiltrazioni della camorra per ben tre volte negli ultimi dieci anni” hanno concluso.

[Foto: Il Mattino]

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante