Era il 2006 quando Carlo Acutis ci lasciò a soli 15 anni a causa di una leucemia.

La malattia lo colpì e in pochi giorni lo portò via, ma Carlo aveva con sé la forza di tutti, il suo ricordo è ancora presente in moltissime persone. Un ragazzo speciale, diverso: proveniente da un’alta  borghesia milanese, Carlo si fece la comunione a 7 anni con un permesso speciale. C’era spazio durante la giornata per il divertimento e i giochi, ma Carlo aveva una vocazione per la Madonna e non perdeva mai motivo per pregarla.p

Tutta la sua breve vita l’ha trascorsa dedicandosi agli altri e ad una sua passione: l’informatica. La sua bravura nelle tecniche digitali gli permise di restare collegato con chi ne aveva bisogno in tutto il mondo. Carlo salvò un bambino brasiliano, con la forza della preghiera. Quello che oggi è stato ufficialmente riportato anche dalla Chiesa come un vero e proprio miracolo.

Papa Francesco lo beatificherà il prossimo 10 Ottobre e Carlo Acutis potrebbe diventare il nuovo patrono di internet.

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