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Una morte assurda. 33enne viene folgorato mentre è al lavoro

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Il 33enne Vincenzo Nave, originario di Giugliano in Campania è morto mentre era al lavoro, folgorato da una scarica elettrica.

Si trovava in via Campostrino a Cesa, in provincia di Caserta, impegnato ad eseguire dei lavori su un’impalcatura quando è stato colpito da una forte scossa elettrica ed è violentemente precipitato al suolo. Per Vincenzo non c’è stato nulla da fare, sono stati inutili i tentativi di rianimazione. E’ morto sul colpo.

L’uomo era sposato con una ragazza di Cesa ed aveva un bambino piccolo.

Sul posto stanno indagando le forze dell’ordine: bisognerà innanzitutto verificare se sia stata rispettata o meno la normativa relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro e se Vincenzo stesse svolgendo lavori in solitaria oppure per una ditta; oltre ovviamente a ricostruire in maniera dettagliata le cause del decesso.

L’intervento sul posto di alcuni tecnici dell’Enel lascia presagire che la morte del 33enne sia stata causata dalla scossa elettica piuttosto che dalla violenta caduta dall’impalcatura.

Tantissimi sono i messaggi di cordoglio ed anche il sindaco di Cesa, Enzo Guida, si è unito al dolore dei familiari: “Ancora una morte sul lavoro, si è verificata oggi nella nostra comunità. Un incidente che porta via un giovane, che strappa agli affetti dei suoi cari un padre di famiglia. Purtroppo il nostro paese è stato scosso da una notizia triste, di quelle che si fa fatica ad accettare. Lo sgomento è forte e le parole, in questi casi, possono sembrare scontate. La nostra comunità è vicina ai familiari, in particolare alla moglie ed ai genitori di Vincenzo, in questo momento dilaniati da un dolore immenso, sperando che possano trovare la forza di andare avanti“.

 
 
 
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Attualità

Ricordate Silvia Romano? L’ex cooperante italiana si è sposata

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Silvia Aisha Romano la 26enne ex cooperante italiana che fu presa prigioniera e liberata l’anno scorso, ora è un insegnante. Silvia si è sposata con da poco con un suo vecchio amico di scuola.

L’ex cooperante con il marito vivono nella periferia di Milano. Il marito si è convertito anche lui all’Islam.

L’incontro con Paolo è avvenuto proprio al suo rientro in Italia. I due avrebbero cominciato a frequentarsi e quell’amicizia che li legava fin da bambini, si sarebbe trasformata in qualcos’altro che li ha portati, poi, alla decisione di sposarsi. Il ragazzo per amore si sarebbe convertito all’Islam.

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Attualità

Campania. Arriva la conferma sul colore

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I numeri della Regione Campania sono ancora da zona gialla. La conferma arriva proprio dall’unità di crisi della Regione.

La Campania resta in zona gialla per la prossima settimana: i dati del monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità riferiscono che la nostra regione ha un indice di contagio Covid19 (Rt) in calo, a 0,95 (0,92-0,97) con una valutazione d’impatto e una classificazione complessiva di rischio  entrambe valutate come «bassa». Lo scenario di trasmissione del virus è quello più basso, classificato numericamente come «scenario di trasmissione 1».

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Matrimoni e covid-19: le linee guida per i futuri sposi

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Buone notizie in arrivo per il settore wedding! Dal 28 aprile la Conferenza delle Regioni ha presentato un protocollo che raccoglie tutte le norme da osservare per lo svolgimento delle cerimonie e degli eventi privati.

Il 4 maggio è giunta una risposta da parte del ministro Mariastella Gelmini, Ministra per gli affari regionali e le autonomie, la quale con un post su Instagram ha annunciato che il ripristino del settore weeding costituirà una delle priorità del check del Governo a metà maggio. 

Ecco le linee guida da rispettare per ristoranti e invitati:

-mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni;

-riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti;

se possibile, organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita;

disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors);

-privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (es. giardini, terrazze), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro;

gli ospiti «dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli ambienti esterni (qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro);

il personale di servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti;

è possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per gli ospiti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per ospiti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie.

La modalità self-service può essere eventualmente consentita per buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose. In particolare, la distribuzione degli alimenti dovrà avvenire con modalità organizzative che evitino la formazione di assembramenti anche attraverso una riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali; dovranno essere altresì valutate idonee misure (es. segnaletica a terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro durante la fila per l’accesso al buffet;
devono essere evitate attività e occasioni di aggregazione che non consentano il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro”.

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