Resta sintonizzato

Attualità

Controllo straordinario del territorio a Napoli: denunce e sanzioni

Pubblicato

il

NAPOLI, SAN GIOVANNI A TEDUCCIO: SERVIZIO STRAORDINARIO CONTROLLO DEL TERRITORIO. 5 LE PERSONE DENUNCIATE, OLTRE 190 LE PERSONE CONTROLLATE. ATTIVITA’ COMMERCIALI SOTTOPOSTE A CONTROLLO DEL NAS

E’ sempre intensa l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli. Intensificati i presìdi nel quartiere di San Giovanni a Teduccio grazie all’impegno dei militari della Compagnia di Napoli Poggioreale, questa volta supportati da quelli del Reggimento Campania, del Nucleo cinofili di Sarno e del NAS partenopeo.

192 le persone e 71 i veicoli controllati, numerose le contravvenzioni al cds notificate: tra queste, 5 automobilisti sono stati sorpresi alla guida di auto senza copertura assicurativa, altrettanti motociclisti circolavano senza casco in sella a scooter.

Due persone sono state denunciate per detenzione abusiva di armi: marito e moglie di Corso San Giovanni a Teduccio – lui già agli arresti domiciliari – detenevano nella loro abitazione un katana con una lama di 30 cm, una pistola a salve marca “Police” cal. 8 sprovvista del tappo rosso, una pistola a salve “Gap” cal 8 con caricatore e una pistola Bruni cal. 8 a salve. 32 le munizioni rinvenute e sequestrate dello stesso calibro.

Tre detenuti ai domiciliari controllati sono stati sorpresi fuori dalle loro abitazioni. Tutti denunciati, dovranno rispondere di evasione.

Controlli estesi anche alle attività commerciali. Sanzionata una macelleria di Corso San Giovanni a Teduccio il cui deposito è stato trovato in condizioni igienico-sanitarie carenti. Al magazzino sono stati posti i sigilli.

Due assuntori di droga sono stati segnalati alla Prefettura: il primo nascondeva nelle tasche 0,26 grammi di hashish, il secondo deteneva in casa 2 piante di marijuana.

I controlli continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

Folle inseguimento in strada: arrestato 29enne di Cimitile

Pubblicato

il

I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Nola, hanno arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato e lesioni personali, Antonio Pignatelli, 29enne di Cimitile già noto alle forze dell’ordine.

Secondo le prime informazioni, i militari, hanno individuato l’auto con all’interno il sospettato, ma questi, alla loro vista, ha iniziato a fuggire ed è partito l’inseguimento. La corsa, è durata 40 minuti e, nonostante fosse braccato, l’uomo non si è arreso e ha continuato a speronare più volte l’auto degli agenti. L’inseguimento, è terminato a Cimitile, con la cattura del 29enne. Pertanto, Pignatelli, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Continua a leggere

Attualità

Sorpresi a spacciare in strada: due giovani in manette

Pubblicato

il

I carabinieri della stazione di Macerata Campania, in provincia di Caserta, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti, un 20enne di origini marocchine e residente a Curti, oltre ad un 28enne albanese e residente a Portico Caserta.

I due, sono stati sorpresi mentre cedevano, dietro pagamento di 15 euro, un involucro contenente hashish del peso complessivo di 0,5 grammi ad un acquirente, prontamente segnalato alla Prefettura. Pertanto, gli arrestati, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Continua a leggere

Attualità

Campania, ansia per Antonio: l’uomo svanito nel nulla da un mese

Pubblicato

il

Continuano le ricerche a Cervinara, in provincia di Avellino, per la scomparsa di Antonio Moscatiello, svanito nel nulla ormai da un mese. Un testimone, dice di averlo visto lo scorso 27 giugno, incamminarsi lungo la strada che va da via Partenio fino a località Coppola. Da allora nessuna traccia.

Permane il mistero, visto che nessuno, dice di averlo visto salire su un autobus o di avergli dato un passaggio, mentre la possibilità che abbia addirittura cambiato Paese, non trova riscontri concreti. Tuttavia, finché non si troveranno prove sufficienti, il caso non potrà essere riaperto.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante