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Alto impatto dei Carabinieri a Casavatore e a Caivano: due arresti

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Casavatore e Caivano: Alto impatto dei Carabinieri. Oltre 100 le persone controllate. 2 gli arresti

Servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli per i Carabinieri della Compagnia di Casoria. Nel mirino le strade del Comune di Casavatore e Caivano.

Importante l’impiego delle forze coinvolte. I Carabinieri hanno intensificato i controlli durante tutta la giornata per arrivare fino a notte fonda: identificate più di 100 persone e varie le perquisizioni eseguite.

Durante il servizio sono stati arrestati per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio Antonio Ferone, 32enne già noto alle ff.oo di Casavatore e un 56enne incensurato di Caivano.

I militari hanno fermato il 32enne e lo hanno controllato. Perquisito, è stato trovato in possesso di 7 involucri di cellophane contenente cocaina, rinvenuti e sequestrati 440 euro provento dell’attività illecita e un vecchio telefono cellulare con il quale probabilmente venivano contattati i clienti.

Arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre in attesa di giudizio.

Non sono mancate le denunce. Un privato cittadino ha chiesto aiuto al 112 e i Carabinieri sono intervenuti in via Taverna Rossa: alcune persone stavano mettendo in atto la famosa truffa dello specchietto. Identificati e denunciati gli autori tra cui un 29enne, domiciliato a Marino in provincia di Roma, che è colpito dalla misura del divieto di dimora nella Regione Campania su disposizione del Tribunale di Roma.

A Caivano, invece, i carabinieri della sezione operativa – impegnati in uno dei servizi anti-droga disposti dal comando provinciale di Napoli – hanno perquisito l’abitazione di un 56enne incensurato del posto. Sul pianerottolo che porta al cortile del terrazzo i militari hanno rinvenuto e sequestrato una pianta di marijuana alta 2 metri e mezzo. L’uomo è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.

I controlli continueranno senza sosta nei prossimi giorni.

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CAIVANO. Caso Arcella: rinviati a giudizio i due medici che operarono Raffaele

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La famiglia di Raffaele Arcella, morto dopo un intervento di bypass gastrico due anni fa, chiede giustizia per il 29 enne e si costituisce parte civile nel processo.

Ricoverato presso la clinica Trusso di Ottaviano, le condizioni del ragazzo peggiorarono quando fu ricoverato per la seconda volta, tanto da esser trasferito in terapia intensiva al Secondo Policlinico di Napoli.

Dopo dieci giorni il suo peggioramento fu irreversibile e morì. L’autopsia confermò, poi, che a causare il decesso era stata una peritonite perforante allo stomaco. Probabilmente il tutto si sarebbe potuto evitare con un percorso più attento: innanzitutto Raffaele presentava dei chili di troppo, nonostante non fosse obeso. Di conseguenza prima di effettuare un bypass gastrico secondo la S.I.C.OB (Società italiana della chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche) andava seguito un percorso preliminare atto a ponderare il peso per poi valutare la possibilità di operare.

Negligenza, imprudenza e imperizia” sono questi i tre capi d’accusa che, presso il Tribunale di Nola, hanno portato il rinvio a giudizio, dinanzi alla dottoressa Zingales il prossimo 22 Settembre, i due medici indagati.

Nel frattempo i genitori di Raffaelle, nella voce del padre Antonio, ricordano il figlio così: ” Ciò che gli è accaduto è inaccettabile. Ogni giorno lo penso, ha lasciato un vuoto incolmabile. Spero che errori del genere non capitino più

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Caivano

Caivano. Sequestrato immobile per un valore di 250mila euro

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I carabinieri della tenenza di Caivano hanno eseguito questa mattina un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Napoli nei confronti di un immobile riconducibile a Luigi Rocco, 57enne ritenuto vicino al clan Ciccarelli, già detenuto.
I sigilli sono stati posti su una palazzina di 3 piani del valore di 250mila euro, sito in Via Rosano, nel comune di Caivano. Il provvedimento scaturisce da una proposta di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dai militari che hanno documentato una sproporzione del reddito dichiarato e quello effettivamente spese per l’acquisto e la ristrutturazione dell’immobile

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Caivano

Caivano. Nominato il nuovo capogruppo di Italia Viva

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Dopo il passaggio al gruppo misto di Giovanna Palmiero che ha causato, il Segretario pro tempore del partito “Italia Viva”, Raffaele Sirico ha indicato il nuovo profilo che sostituirà l’ex capogruppo Palmiero.

Il profilo scelto dal Segretario è la Consigliera Comunale Maria Falco.

Il nuovo capogruppo e Consigliera Comunale Maria Falco di Italia Viva è stata eletta alle amministrative di Caivano con 448 voti

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