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Video della marina militare spopola sul web: scattano le indagini

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Dopo le polemiche in merito al video girato all’interno della Scuola Sottufficiali Marina Militare di Taranto in cui decine di appartenenti alla compagnia hanno iniziato a ballare sulle note di “Jerusalema”, sono scattate le indagini.

La Marina militare aprirà un’indagine interna in merito a quanto accaduto qualche giorno fa a Taranto all’interno delle Scuole sottufficiali di San Vito.

Si era appena conclusa la cerimonia di giuramento, svolta a porte chiuse per le regole anti-Covid, quando con la compagnia di militari in divisa e tutti ancora schierati, entra sul piazzale un giovane ufficiale donna, con fascia azzurra sulla divisa e sciabola di ordinanza, il comandante della compagnia schierata, e dagli altoparlanti del piazzale parte subito la musica del brano Jerusalema, da qualche settimana tra le hit più suonate dell’estate.

Dal filmato che sta circolando sui social si vede che l’ufficiale prima chiede di alzare il volume della musica, perché si sente poco, poi si mette a ballare, seguita subito da tutto il plotone, formato da uomini e donne. Tutti in divisa e col fucile di ordinanza sotto il braccio.

Non si vedono altre persone sul piazzale tranne che i militari in divisa. Fonti del Comando Marina Sud, che ha base a Taranto, hanno dichiarato ad AGI che ancora nessun provvedimento, né tantomeno un trasferimento a La Spezia, dove la Marina ha un’altra base, è stato adottato.

Toccherà agli ufficiali che condurranno l’inchiesta, valutare comportamenti e responsabilità .

Anche se l’episodio non ha aspetti di particolare gravità (“una goliardata”, viene sottolineato), le fonti spiegano che, per il contesto e il luogo in cui si è svolto, non doveva accadere.

Secondo quanto riporta La Repubblica la donna che ha dato il via al balletto è stata immediatamente trasferita e nei suoi confronti è stato aperto un procedimento disciplinare.

Secondo il Corriere, invece fonti della Marina Militare italiana confermano che si trattava di un momento di svago al termine della cerimonia di giuramento ma che non ha niente a che vedere con il cerimoniale ufficiale.

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Napoli. Rissa nella zona della movida napoletana. Ferito un 16enne è grave

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Rissa nella zona della movida di Napoli. Un minorenne è stato ferito a Napoli nella serata di ieri con colpi di coltello da un coetaneo. Il ragazzo, 16 anni, non è in pericolo di vita.

Il fatto è accaduto in Via Arcoleo intorno alle 23 in prossimità della zona del Lungomare in una delle aree della movida.


Secondo quanto riferito dalla polizia all’origine dell’accoltellamento vi sono futili motivi. Il responsabile è stato identificato dagli agenti: è un 17enne.


Ha colpito il 16enne al braccio e al fianco sinistro. Il ferito è stato portato nell’ospedale Pellegrini dove è ricoverato in attesa di ulteriori accertamenti

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Attualità

Covid. I dati dei contagi delle ultime 24 ore

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Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati 10.176 nuovi casi di coronavirus a fronte di 338.436 tamponi effettuati (venerdì erano stati segnalati 10.554 casi su 328.612 test). Il tasso di positività si attesta al 3%, in calo rispetto al 3,2% del giorno precedente. I decessi sono stati 224, contro i 207 di venerdì. Guarite 17.394 persone.

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NAPOLI. Chiudono i centri vaccinali di Capodichino e della Mostra d’Oltremare: ecco quando riapriranno

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Lunedì, martedì e mercoledì mattina saranno chiusi i due centri vaccinali più grandi dell’Asl Napoli1, quello dell’hangar di Capodichino e quello della Mostra d’Oltremare, che apriranno quindi mercoledì pomeriggio.

Come aveva già annunciato il Presidente De Luca, i due centri vaccinali hanno praticamente finito le dosi di Pfizer a disposizione e bisognerà attendere mercoledì mattina con 214.000 dosi in arrivo, circa 11.000 in più del previsto, come già la scorsa settimana, nell’ambito del piano di recupero delle 200.000 dosi mancanti alla Campania.

Da lunedì lavoreranno i centri di Museo Madre, Fagianeria di Capodimonte e Stazione Marittima.

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