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Cronaca

Il Citrobacter ha ucciso quattro neonati: era annidato nel rubinetto dell’acqua

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Il Citrobacter o batterio killer, che ha causato la morte di quattro bambini e la conseguente chiusura del reparto di Ostetricia, era annidato in un rubinetto dell’acqua utilizzata dal personale nella Terapia intensiva neonatale dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento a Verona e nei biberon.

Secondo le notizie riportate da Il Corriere del Veneto, la commissione esterna, nominata dalla Regione Veneto e coordinata da Vincenzo Baldo, ordinario di Igiene e Sanità pubblica all’Università di Padova, nella sua relazione è giunta a questa conclusione: il Citrobacter avrebbe colonizzato il rubinetto probabilmente a causa di un mancato o parziale rispetto delle misure d’igiene ed un altro errore potrebbe essere stato l’utilizzo dell’acqua del rubinetto e non di acqua sterile.

Il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, intervistato dall’Ansa, spiega:

Ho dato disposizione al segretario regionale della Sanità, Domenico Mantoan, che tale relazione venga inoltrata alla Procura della Repubblica e resa disponibile per l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e per i famigliari dei bambini colpiti dal batterio, in modo che possano conoscere gli esiti fin da subito”.

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Cronaca

Lutto nel casertano: Paolo muore a soli 32 anni

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Ennesimo dramma nel casertano, per la morte di Paolo Gaudiano, 32enne di Casapulla, deceduto all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove era ricoverato da una decina di giorni. Il giovane, era stato colpito da un malore improvviso, che lo aveva costretto al ricovero, poi sfociato nel dramma. Lascia la madre e i nonni.

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Cronaca

Dramma alla stazione: 35enne trovato senza vita sulla banchina del treno

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Una drammatica scoperta, è stata fatta alla stazione di Torre Annunziata, dove nella giornata di ieri, un 35enne di Sorrento, è stato trovato morto. La vittima, si chiamava Umberto Sorrentino. Secondo le prime informazioni, il suo corpo, è stato trovato esanime, disteso a terra, sulla banchina, finché alcuni passanti non hanno allertato i soccorsi. Tuttavia, al loro arrivo, hanno soltanto potuto constatarne il decesso. Si pensa che l’uomo, abbia preso il treno per acquistare della droga e che, l’ipotesi di morte più probabile, sia l’overdose da eroina tagliata male. Infatti, sul corpo del 35enne, vi erano i segni dell’iniezione letale.

Pertanto, la Procura, ha disposto l’autopsia per risalire alle reali cause del decesso.

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Cronaca

Torre Annunziata, giovane rischia la vita per un tuffo: i particolari

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Tragedia sfiorata a Torre Annunziata, dove un ragazzino di 15 anni, originario di Boscotrecase, è finito col volto su un blocco di cemento, dopo essersi tuffato. Il giovane, si trovava all’interno del cantiere navale Aprea. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia Costiera e i sanitari del 118, che lo hanno immediatamente trasportato in ospedale.

Tuttavia, il ragazzo, non ha mai perso conoscenza e non è in pericolo di vita, anche se per lui, si prospetta un lungo periodo di degenza.

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