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Gragnano

Gragnano. Coltivazione di cannabis tra i boschi

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I carabinieri della stazione di Gragnano nell’ambito dei servizi anti droga disposti dal comando provinciale di Napoli hanno rinvenuto 180 piante di cannabis indica.

I militari, con il supporto del nucleo carabinieri elicotteristi di Pontecagnano,hanno individuato la piantagione in un’area boschiva privata ma priva di recinzione e liberamente accessibile.

Le piante, alte tra i 3 e i 3 metri e mezzo, sono state distrutte.

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Cronaca

Gragnano. In manette l’aggressore del 15enne ferito alle spalle

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Nel pomeriggio, a Gragnano, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, a carico di un giovane gravemente indiziato del reato di tentato omicidio.

Quest’ultimo è ritenuto l’autore materiale dell’accoltellamento di un 15enne che, nel pomeriggio di lunedì scorso, nelle vie del centro cittadino di Gragnano, era stato aggredito da un gruppo di ragazzi ed era stato colpito con due fendenti alla schiena ed all’addome.

La vittima è tuttora ricoverata in prognosi riservata presso l’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Sono in corso ulteriori indagini, anche in relazione al movente dell’evento delittuoso.

L’odierno fermato è stato tradotto presso il centro di prima accoglienza di viale Colli Aminei di Napoli.

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Cronaca

A soli 15 anni viene accoltellato alle spalle: “Aggredito per una lite in cui non c’entrava”

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”Dolore, rabbia e paura” sono i sentimenti che esprime Rita I., sorella maggiore del 15enne accoltellato nel pomeriggio di ieri, lunedì 3 maggio, a Gragnano, in provincia di Napoli, da sei minorenni che volevano ”punirlo”‘ per una precedente lite.

Come riporta l’Ansa, i responsabili del ”raid” sono stati individuati nella notte e denunciati, mentre il 15enne è in attesa di eseguire il tampone anti-Covid, prima di passare nel reparto di Chirurgia dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove è stato trasportato dal padre subito dopo il ferimento.

Mio fratello ha subito una ferita seria all’altezza del polmone, che è stato sfiorato e il coltello gli ha provocato un buco nella pleura dal quale esce aria. Soffre molto ma soprattutto è molto scosso per quanto accaduto. Io non capisco che razza di persone sono quelli che lo hanno aggredito. Lui era solo e lo hanno preso alle spalle, perché sanno che lui pratica la boxe e avrebbe saputo difendersi. Lo hanno aggredito in sei e persino con un’arma, per una lite in cui lui non c’entrava niente, perché ci stanno raccontando che l’ obiettivo era il suo migliore amico al quale sono arrivate anche minacce di morte nei confronti della fidanzata e del papà” ha affermato Rita.

Mio fratello si è sentito solo, impotente, circondato. Sembra di raccontare una scena da film invece è questa la realtà di tutti i giorni. Non è possibile che non si possa uscire di casa e dover temere di subire un’aggressione alle spalle da qualcuno con cui non hai nulla a che vedere” ha affermato la sorella del ragazzo, raggiunta al telefono dall’Ansa.

Le minacce ricevute dall’amico del 15enne, prima dell’aggressione, sarebbero state inviate mediante un’applicazione sul telefonino che non lascia traccia e giunge anonima.

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Attualità

Dramma a Gragnano. Il covid ha ucciso il re del panuozzo

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Lutto a Gragnano per la morte di Pietro Mascolo, 68enne, noto imprenditore in città, considerato come il “re del panuozzo“: l’uomo era ricoverato al Cotugno dopo aver contratto il Covid.

Il figlio della vittima, Fiorenzo, ha pubblicato uno straziante post sui social in memoria del defunto padre.

Mi hai donato il tuo stesso carattere, forte, fiero nn lascia vedere le tue emozioni, ma dal cuore grande. Questa foto descrive come eri, ti piaceva averci tutti in torno a te in ogni occasioni. Adesso vai sei con Ciro quel pezzo del tuo cuore che il destino ti ha strappato troppo presto, da quel giorno sei cambiato, ti eri chiuso, nn eri più lo stesso, solo tu conoscevi il dolore che ti portavi dentro, ma nn hai mai trascurato il tuo senso di Padre e Nonno. Adesso vai sei con Ciro nessuno te lo potrà più togliere resterete insieme per sempre. Dai un forte abbraccio da parte mia a Ciro e Laura. Buon viaggio papà”.

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