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Nazionale

Sgarbi senza mascherina in Camera dei Deputati: espulso e portato via di peso

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Vittorio Sgarbi è stato nuovamente espulso dalla Camera dei Deputati mentre si stava discutendo la legge contro l’omofobia, per aver rifiutato di indossare la mascherina dopo gli inviti del Presidente della Camera Roberto Fico.

Ad annunciarlo è stato lo stesso Sgarbi, che attraverso la sua pagina Facebook, ha affermato:

Sono stato nuovamente espulso dall’aula di Montecitorio. Mi hanno ancora portato via di peso. Sia chiaro: lo faccio per tenere allenati i commessi…

Fico è un fascista. E con lui anche il vice presidente della Camera Maria Edera Spadoni (non è un caso che siano dei 5 Stelle) che mi ha espulso dall’aula. Sono fascisti perché non tollerano il dissenso. Togliere la parola, impedirti di parlare e cacciarti via dall’aula è una inaccettabile forma di violenza alla quale non mi piegherò mai. Se ciò, come è ancora accaduto, avviene in Parlamento, quello che dovrebbe essere per definizione il luogo simbolo della libertà di pensiero e di parola, è la fine della democrazia. 

Sappiano, allora, che tornerò a dire ciò che penso. Con la stesa foga, con la stessa veemenza, con tutte le mie forze. Potranno buttare fuori, di peso, il mio corpo, ma le mie parole, i miei pensieri resteranno. E soprattutto resisteranno. Oltre le grigie e inutili vite di personaggi mediocri e inutili come Fico e la Spadoni“.

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Cronaca

A 90 anni viene derubata e violentata: arrestato un 26enne

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Derubata e violentata in casa: è successo a una donna di quasi novant’anni di Lomazzo, nel Comasco.

Venerdì sera dopo le 21 la donna ha sentito dei rumori in cucina e quando è andata a controllare ha trovato un uomo che stava frugando.

Alla vista dell’anziana lui non è scappato ma anzi l’ha aggredita e portata in un’altra stanza dove le ha usato violenza.

Poi è scappato portando via il cellulare della novantenne, che comunque è uscita di casa ed è andata da uno dei figli che ha chiamato i carabinieri.

E proprio la descrizione precisa del ragazzo e il fatto che lo avesse già visto in giro negli ultimi giorni ha permesso ai militari di identificare un senza tetto di origini nigeriane che da qualche tempo aveva trovato rifugio in un edificio abbandonato.

Quando sono andati sul posto hanno trovato lui e il telefonino dell’anziana. Così Destiny Dike, 26enne nigeriano a cui era stato rifiutato l’asilo, è stato arrestato.

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Cronaca

Mamma di 25 anni uccisa davanti al figlio di 18 mesi: in manette l’ex compagno

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Una 25enne è stata uccisa in una villetta alla periferia di Castelnuovo Magra, in provincia di La Spezia, in Liguria.

L’omicidio, secondo quanto confermato dalle forze dell’ordine, sarebbe avvenuto per mano dell’ex compagno, un uomo di 30 anni residente nello stesso comune.

L’ex fidanzato della vittima si era recato presso l’abitazione di via Baccanella per convincere la donna a tornare con lui. Al culmine di una lite, l’avrebbe poi uccisa.

A occuparsi del femminicidio i Carabinieri di Sarzana che stanno eseguendo rilievi e raccogliendo le testimonianze dei vicini.

Al momento del delitto era presente anche un’amica della vittima e il figlio della coppia, di appena 18 mesi. I due si sono rifugiati nel bagno dell’abitazione appena l’uomo ha preso il coltello.

La 25enne, di origini sarde, è stata colpita più volte in diverse parti del corpo. Ha riportato diverse ferite gravi che sono poi risultate fatali nonostante i tentativi di rianimazione.

Nella villetta teatro del delitto anche la sezione scientifica che sta effettuando i rilievi del caso. Il tutto si è verificato intorno alle 16 di sabato 12 giugno. Secondo le prime informazioni, la donna aveva deciso di interrompere la relazione con il 30enne e i due erano in via di separazione.

Quando gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione hanno trovato l’aggressore ancora accanto al corpo della donna.

Il 30enne ha cercato di aggredire tre militari ma è stato subito bloccato e portato via. Il bimbo di 1 anno e mezzo che ha assistito al terribile omicidio è stato portato in salvo dai vigili del fuoco che lo hanno fatto uscire da una finestra durante il tentativo di arresto del killer.

Nella colluttazione i tre agenti hanno riportato ferite da taglio così come l’aggressore che è stato traportato in ospedale a Massa.

La ferita risultata fatale per la 25enne sarebbe stata inferta al collo. Non risultano segnalazioni o denunce a carico del 30enne.

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Cronaca

Dramma in strada: Pitbull sbrana una piccola Yorkshire

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E’ davvero terrificante ciò che è accaduto a Roma dove un Pitbull ha sbranato una piccola Yorkshire in strada.

Un pitbull è uscito dal baule di un’auto appena parcheggiata ed ha aggredito la piccola Sally, a spasso in via Centro con la sua padrona.

Era libero, senza guinzaglio nè museruola e dopo aver percorso pochi metri si è avventato su Sally. La terribile scena ha auto luogo nel pomeriggio di sabato scorso a Roma.

La cagnolina era a spasso con una signora di 80 anni, la mamma del proprietario la quale non si è accorta del pitbull che stava sopraggiungendo alle sue spalle e che l’ha trascinata a terra. La donna ha cercato di tirare la piccola Sally ma non è riuscita a far nulla.

Sono arrivati sul posto i vigili del fuoco e hanno tentato di salvare la cagnolina ma ormai non c’era più nulla da fare.

La proprietaria del pitbull, senza neppure chiedere scusa, ha fatto salire il cane in auto ed è andata via.

La Yorkshire è morta poco dopo sul tavolo dell’ambulatorio veterinario mentre l’anziana donna, sotto choc, ha riportato lesioni guaribili in 20 giorni.

Il Comune ha emesso l’ordinanza in base alla quale è necessario avere il patentino per quel tipo di cane” ha raccontato Gabriella, la figlia della signora.

Svonvolta la donna ha anche spiegato che ora si stanno mobilitando tutti per cercare la proprietaria e il suo cane.

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