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Coronavirus, l’immunologa Viola: “Bisogna intervenire subito con lockdown in Campania e Lombardia”

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Antonella Viola, immunologa dell’università di Padova e direttrice scientifica dell’Istituto di ricerca pediatrica, in un’intervista a La Repubblica, ha parlato della situazione Coronavirus, chiedendo subito un lockdown:

Lockdown subito. Almeno localmente. Non si può andare avanti con un decreto ogni 15 giorni, bisogna individuare subito i comuni più colpiti e metterli in lockdown. L’alternativa? A Natale avremo tutta Italia chiusa in casa.

Il lockdown andrebbe applicato dove gli ospedali sono in crisi, come Lombardia o Campania. Ma non serve un lockdown generalizzato. Occorre studiare il territorio e chiudere dove il virus circola di più, anche a livello di singoli comuni. Un valore di Rt sopra a 1,5 dovrebbe spingerci a intervenire. 

Un provvedimento importante sarebbe rendere le mascherine obbligatorie a scuola sempre, anche durante le lezioni. Le zone meno colpite potrebbero riaprire i locali la sera. Ma bisogna fare presto. Se non agiamo subito, fra un mese i dati saranno peggiorati. 

Aspettare e capire se le attuali misure prese hanno effetto, avrebbe senso se fra dieci giorni avessimo più dati utili ad orientare le scelte. La mancanza di dati invece è sempre stato un problema grave in Italia, fin dall’inizio. Non abbiamo una mappa dettagliata della circolazione del virus, non sappiamo dove ci si infetta di più.

Se sapessimo che i ristoranti sono luoghi più a rischio dei cinema, chiuderemmo i primi e lasceremmo aperti i secondi. Anche gli aiuti economici potrebbero essere più mirati. Sapremmo spiegare ai cittadini il perché delle scelte della politica. Invece sembra mancare una programmazione per il futuro. Eppure dobbiamo prepararci a trascorrere con il Covid l’inverno. Sono 7 mesi, e non saranno facili.

Vaccino? Non sarà una soluzione miracolosa, e tanto meno rapida. Creare false aspettative non farà che aumentare la rabbia delle persone. Penso che per veder migliorare la situazione dovremo aspettare fino a maggio, con il ritorno del caldo. Nel frattempo ci vuole programmazione“.

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La proposta di Biden. Tra poco al Summit a Porto si discuterà dei vaccini

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Si sono espressi molti Leader mondiali, sulla proposta di Biden sul ritiro dei brevetti dei vaccini.

La scena mondiale si è divisa sulla proposta. In Europa soprattutto ci sono più opinioni discordanti. la Leader Tedesca Merkel è scettica sulla proposta mentre, altri come Putin si è complimentato con il Presidente degli USA.

Anche il direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) Tedros Adhanom Ghebresius. Tedros ha parlato di «decisione storica» e ha riconosciuto «la saggezza e la leadership morale degli Usa al lavoro per superare la pandemia». Parole impensabili fino a pochi mesi fa, quando l’ex-presidente Trump aveva sostanzilamente ritirato gli Usa dall’Oms.

I manager delle società farmaceutiche. L’ad della Pfizer si è detto «per niente favorevole» alla moratoria sui brevetti, ritenuta una «promessa vuota»: «Non ci sono impianti nel mondo che possano produrre vaccini a mRna, al di là di quelli che possiamo costruire noi». «I governi continueranno a comprare le nostre dosi di vaccino per anni anche se i brevetti saranno sospesi» spiegano dall’altra azienda produttrice Moderna, in quanto le società concorrenti incontreranno molti ostacoli nel mettere a punto la produzione su larga scala. A Wall Street, i prezzi delle azioni delle due aziende dopo un crollo iniziale hanno recuperato terreno e già nel pomeriggio di ieri registravano cali tutto sommato contenuti entro l’1,5%.

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Campagna vaccinale, De Luca: “La Campania ha superato i 2 milioni di somministrazioni”

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Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, fa il punto della situazione nel consueto appuntamento del venerdì su Facebook. Ecco le sue parole:

“La Campania ha superato i 2 milioni di somministrazioni di vaccino, solo ieri sono state sfiorate circa 50 mila vaccinazioni. Possiamo vantare come Regione, il miglior risultato in Italia per quanto riguarda le vaccinazioni degli over 80, nonostante la Campania abbia ricevuto un minor numero di dosi a disposizione. Prendiamo atto con soddisfazione che oggi tutti siano d’accordo ad immunizzare le isole. Siamo l’unica Regione dove è partita la vaccinazione nelle imprese, a partire da quelle di trasporto. Vanno privilegiati i comparti turistico e alberghiero, altrimenti rischiamo di perdere la stagione estiva, ma per fortuna ci sono arrivati tutti quanti. La campagna vaccinale procede molto bene, nel 90% dei casi i nostri cittadini possono testimoniare di aver ricevuto un servizio efficace e funzionale, in alcune realtà sembra quasi di essere in Svizzera o in Svezia per la qualità del servizio fin qui offerto. Tra i motivi di soddisfazione, vi è pure il fatto che la nostra Regione, ha il livello più basso di terapie intensive e di morti per Covid. Abbiamo la qualità del servizio d’informazione regionale più avanzato d’Italia”. Procederemo sulla nostra linea, cioè quella d’immunizzare le isole e i luoghi di turismo; inizieremo domani con Capri e tra due settimane con Ischia”.

Altro chiarimento: “La Regione Campania, ha fatto un accordo per fornire altri vaccini oltre a quelli europei, abbiamo subordinato l’approvazione del vaccino Sputnik ad Aifa. Abbiamo pensato allo Sputnik, perché la più importante rivista scientifica del mondo attesta a Sputnik il 92% di efficacia nel contrasto al virus. La Germania ha acquistato milioni di dosi di Sputnik, mentre a San Marino metà della popolazione si è vaccinata con Sputnik. L’Italia deve svegliarsi”.

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Ricordate Silvia Romano? L’ex cooperante italiana si è sposata

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Silvia Aisha Romano la 26enne ex cooperante italiana che fu presa prigioniera e liberata l’anno scorso, ora è un insegnante. Silvia si è sposata con da poco con un suo vecchio amico di scuola.

L’ex cooperante con il marito vivono nella periferia di Milano. Il marito si è convertito anche lui all’Islam.

L’incontro con Paolo è avvenuto proprio al suo rientro in Italia. I due avrebbero cominciato a frequentarsi e quell’amicizia che li legava fin da bambini, si sarebbe trasformata in qualcos’altro che li ha portati, poi, alla decisione di sposarsi. Il ragazzo per amore si sarebbe convertito all’Islam.

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