Resta sintonizzato

Ambiente

Inferno sulla Domiziana. Mobilitate le squadre di tutta la provincia

Pubblicato

il

Domiziana. Un vasto incendio ha preso vita da un deposito edile nei pressi della Caserma dei Carabinieri di Castel Volturno. Le fiamme si sono poi protratte interessando un capannone dei cinesi nelle vicinanze.

Le squadre di tutta la provincia (Teano, Marcianise, Aversa e Mondragone più una botte di Caserta e l’autobotte di Napoli) sono dovute intervenire per estinguere l’incendio, diventato immediatamente un vero e proprio inferno di fiamme.

Non sono ancora ben note le cause dell’accaduto ma le dimensioni delle fiamme hanno interessato una vasta zona. Le fiamme alte sono ancor ben visibili, come la colonna di fumo nero che si erge dai capannoni. Fortunatamente non ci sono feriti trattandosi di un orario ‘fuori lavoro’.

Attualmente le fiamme sono state domate, ma non del tutto spente. Ci vorrà ancora del tempo affinché l’incendio esaurisca la sua furia.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Campania. Non solo bandiere blu: la lista con le località non balneabili è lunga

Pubblicato

il

La Campania è la seconda regione d’Italia con più bandiere blu per la purezza dei suoi lidi. Fin qui tutto apposto, ma l’altra faccia della medaglia è sempre all’ordine del giorno.

Infatti la Regione deve anche fare i conti con diversi tratti di litorale che – invece – per via dell’inquinamento non sono balneabili. A stabilirlo è l’analisi sui rilievi fatti ad Aprile dall’Arpac, l’Agenzia regionale per l’Ambiente, che dopo i suoi consueti controlli annuali sulla salubrità dei mari ha comunicato i divieti di balneazione per alcune spiagge dove c’è “rischio di contaminazione fecale”.

Circa il 3% risulta non balneabile, ma altri 60 chilometri di costa non monitorati dall’Agenzia, sono esclusi dalla statistica poichè interdetti alla balneazione in modo permanente, dato che ospitano strutture portuali, militari, foci non risanabili di fiumi e di canali.

Questa la lista ufficiale delle località-lidi non balneabili a Napoli e a Salerno.

  • Effl. nord Depuratore di Cuma (Licola, Pozzuoli): prelievo del 26 aprile 2021.
  • Collettore di Cuma (Licola, Pozzuoli): prelievo del 26 aprile 2021.
  • Stabilimento balneare (Pozzuoli): prelievo del 26 aprile 2021.
  • Pietrarsa (Napoli, al confine con Portici): prelievo del 29 aprile 2021.
  • Spiaggia Marmorata (Ravello): prelievo del 20 aprile 2021.
  • Minori: prelievo del 20 aprile 2021.
  • Marina di Vietri Primo Tratto:prelievo del 20 aprile 2021.
  • Est Fiume Irn: prelievo del 21 aprile.
  • Magazzeno (Pontecagnano): prelievo del 21 aprile.
  • La Picciola (Pontecagnano): prelievo del 21 aprile.
  • Spineta Nuova (Battipaglia): prelievo del 21 aprile.

Nei prossimi giorni l’Arparc comunicherà gli esisti dei campionamenti ai sindaci locali affinché emettano le ordinanze di divieto alla balneazione.

Continua a leggere

Ambiente

Campania “Coast to Coast”: un Paradiso naturale tra i più belli d’Italia

Pubblicato

il

In quest’anno in cui forse la voglia di mare e di libertà sono maggiori, nella splendida Italia ci sono più Bandiere Blu e sul podio c’è anche la Campania.

Aumentano a 201, quest’anno, le località rivierasche (dalle 195 del 2020) che assieme a 81 porti turistici (erano 75 l’anno scorso) potranno fregiarsi della Bandiera Blu 2021, il riconoscimento della ong internazionale Fee (Foundation for Environmental Education).

Per questa 35° edizione, ci sono quindi 6 Comuni in più e sul totale i nuovi ingressi sono 15 mentre 9 Comuni non sono stati confermati. 

Sul podio si conferma prima la Liguria sempre con 32 località, mentre sale in seconda posizione la Campania con 19 Bandiere (con un nuovo ingresso ma anche un’uscita) che sorpassa e fa scivolare al terzo posto la Toscana che ottiene 17 vessilli blu (con tre uscite) a parimerito con la Puglia che guadagna due bandiere (tre nuovi ingressi e un’uscita).

Sono 416 in totale quest’anno (nel 2020 erano 407) le spiagge con mare cristallino, che corrispondono circa al 10% dei lidi premiati a livello mondiale.

Il riconoscimento viene assegnato sulla base di criteri “imperativi e guida” fra cui oltre mare risultato “eccellente” negli ultimi quattro anni, anche efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, raccolta differenziata, vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi.

Fra i 32 criteri di valutazione per questo “sigillo di qualità” assegnato da una Giuria nazionale di cui fanno parte anche i ministeri della Transizione ecologica, delle Politiche agricole e del Turismo, ci sono anche strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata ed educazione ambientale.

Gli 81 approdi premiati, spiega la Fee,dimostrano che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale“.

Le Bandiere Blu sono i vessilli più amati, attesi con ansia e trepidazione su ogni spiaggia d’Italia. La splendida costa della Campania Felix quest’anno è tra le più premiate, pur avendo solo due delle cinque province che affacciano sul mare.

Grazie alle invidiate Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana, nonché il Cilento che, con le sue insenature, partecipa attivamente all’elenco le spiagge della Costa Campana sono ufficialmente tra le più belle d’Italia.

Tra queste ultime, fregiate di Bandiera Blu, in provincia di Napoli ci sono Punta Carena ad Anacapri, la magica Grotta Azzurra e Marina Grande a Sorrento.

In provincia di Salerno, tra le altre, Torre San Marco, Marina Piccola di Castellabate e Torraca a Pisciotta.

Ed ecco che non pare irriverente riguardo all’ora dell’estremo addio, né banale, il suono del proverbio «Vedi Napoli e poi muori!»” scriveva Herman Melville nel 1857, e ciò può essere ancora più chiaro se si pensa al paradiso naturale che la Campania “Coast to coast” ospita.

Continua a leggere

Ambiente

Ambiente. Campania sul podio per le bandiere blu.

Pubblicato

il

Aumentano le bandiere Blu nella penisola, arrivando a 201 bandiere in tutta Italia.

In Campania, soprattutto aumentano le Bandiere Blu arrivando a competere con la Liguria.La Regione Campania, infatti, ha spodestato la Toscana dal podio. Sul podio si conferma prima la Liguria sempre con 32 località, mentre sale in seconda posizione la Campania con 19 Bandiere (con un nuovo ingresso ma anche un’uscita) che sorpassa e fa scivolare al terzo posto la Toscana che ottiene 17 vessilli blu (con tre uscite) a pari merito con la Puglia che guadagna due bandiere (tre nuovi ingressi e un’uscita).

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante