Il piano a cui sta lavorando il Governo, per evitare che le riunioni tra amici e parenti si trasformino in focolai di contagio, prevede un divieto degli spostamenti tra Comuni e Regioni anche nelle zone gialle.

Affinchè ciò sia possibile ci vorrà un provvedimento ad hoc che potrebbe arrivare dal 27 novembre ed entrare in vigore già dopo il 3 dicembre.

Nessuna novità per chi si trova attualmennte in zona rossa o arancione, dove già spostamenti tra Comuni e Regioni sono vietati se non in casi di comprovata necessità.

Anche tra Regioni sarà sempre consentito il ritorno alla residenza o al domicilio, ma è impensabile un esodo dal nord al sud paragonabile a quello di marzo scorso prima del lockdown.

 «Mancano 40 giorni a Natale e in questo momento i dati epidemiologici ci dicono che non ci si può spostare tra Regioni», ha spiegato il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa.

L’obiettivo del Governo e dei presidenti di Regione per il momento è comunque un altro: fare in modo che la maggior parte delle regioni possano retrocedere dalle zone rosse e arancioni in modo da arrivare al 3 dicembre con buona parte dell’Italia in zona gialla.

Dopo un’estate liberi tutti che sta ancora portando le sue conseguenze non ci si potrà dunque permettere un “Natale liberi tutti”.

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