Aversa – Ieri, nel corso del consiglio comunale durato ben 12 ore, si è decretata la fine dell’amministrazione Golia durata appena 18 mesi. Il primo cittadino è stato messo fuori dai giochi dalla sua stessa maggioranza che non ha approvato gli equilibri di bilancio. 

I dissidenti, che hanno deciso di non dare fiducia al sindaco e votare con l’opposizione per bocciare il bilancio, sono: Eugenia D’Angelo, Paolo Santulli, Maurizio Danzi, Imma Dello Iacono, Maria Luisa Motti.

La palla adesso passa al prefetto che presto nominerà un commissario che prenderà il posto di Golia fino a nuove elezioni comunali.

Il primo cittadino, attraverso i social, ha espresso la sua delusione per quanto accaduto. “In questo momento non provo tristezza per quello che è stato e per quello che è successo, provo solo un grande dispiacere per tutti voi e per la nostra amata città che ora resta senza una guida dinanzi con tutte le conseguenze che ne derivano”. 

Poi aggiunge. “Avrei potuto cercare accordi di palazzo, mercanteggiare poltrone e rimpasti, ma non l’ho fatto. Non è nel nostro stile e di chi ha creduto in me, il nostro unico alleato resta sempre il popolo e chi lavora solo per gli interessi della collettività come abbiamo promesso in campagna elettore”.

Infine promette.  “Ringrazio tutti voi per la vicinanza, l’affetto che non mi avete mai fatto mancare anche nei momenti più difficili e amministrativamente complicati. Ci vediamo presto. Come ho detto ieri in aula: i sogni si possono interrompere ma non si possono cancellare”.

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