Suo marito, Cosimo Russo, ortopedico e dirigente del Cardarelli, a causa di complicazioni dovute al Covid-19 era morto solo una settimana fa.

A soli 7 giorni di distanza è andata via anche lei, Paola De Masi, anestesista di 60 anni molto stimata nello stesso ospedale, all’interno del quale aveva trascorso almeno la metà dei suoi anni, anche lei stroncata dal Coronavirus.

Erano in pensione da alcuni anni, abitavano a Melito e lasciano un vuoto incolmabile nei cuori dei loro due figli.

Paola era ricoverata in terapia intensiva, assistita dai colleghi che avevano trascorso la vita con lei ma non c’è stato nulla da fare.

Sono addolorato, li conoscevo, professionisti esemplari pronti a dare il massimo. Paola l’ho sentita la notte in cui ho consigliato il ricovero, era a casa, non respirava bene. Le ho detto che forse un ricovero sarebbe stato meglio. Un virus imprevedibile, non abbiamo ancora capito nulla del Covid” ha detto fortemente addolorato Giuseppe Galano, segretario regionale degli anestesisti della Campania e responsabile della centrale 118.

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