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Cronaca

In giro tra Comuni fingendo di trasportare “materiale informatico”: rischia 8 anni di reclusione

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Nel corso di un’attività di controllo del territorio, nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Salerno ha denunciato un pregiudicato, F. A., trovato in possesso di prodotti contraffatti destinati alla vendita.

La pattuglia delle Fiamme Gialle di Nocera Inferiore, impegnata in un servizio su strada ad Angri, in provincia di Salerno, ha fermato una Fiat 500 guidata da un 60enne dopo aver notato la targa estera.

Con un rapido riscontro attraverso le banche dati i militari hanno scoperto che l’uomo, di Torre Annunziata, era già noto alle Forze dell’Ordine per numerosi reati tra i quali minacce, violenze, riciclaggio ed evasione fiscale.

Continuando i controlli ed ispezionando il contenuto del bagagliaio del veicolo i Finanzieri hanno trovato, accuratamente nascoste alcune scatole che, secondo l’indagato, contenevano materiale informatico.

Invece al loro interno sono stati trovati orologi e bracciali di noti marchi d’alta moda tra i quali Rolex, Patek Philippe e Panerai, palesemente contraffatti.

Per impedirne la messa in commercio i beni sono stati sequestrati. L’uomo li pubblicizzava anche sulle sue pagine social intercettando sempre più clienti che venivano truffati in quanto credevano di acquistare a prezzi vantaggiosissimi merce originale che in realtà era contraffatta.

Il 60enne è stato denunciato a piede libero e rischia una pesante condanna: la reclusione fino a otto anni ed una multa fino a 35.000 euro.

L’uomo è stato inoltre segnalato dai militari alla Prefettura di Salerno, per essersi spostato tra Comuni diversi da quello in cui era residente incurante del divieto imposto dalle misure anti-Covid. Per quest’ultima irregolarità incorrerà in un ulteriore sanzione fino a 3.000 euro.

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Campania

Muore Mimmo Maione per Covid

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Mimmo Maione muore per covid lo stimato Os presso l’Ospedale del Mare a Napoli. Ha perso la sua battaglia, come tanti, purtroppo, che si sono trovati da vicino a combattere contro questo assurdo e terribile virus.

La sua figura era molto conosciuta nel ambito ospedaliero Tra questi, quello dell’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate e di una collega, Carla, che lo ha ricordato con parole commoventi.

“Abbiamo lavorato, ma tanto – dice  – ci siamo divertiti, ma tanto, ci siamo rispettati, tantissimo, e adesso che fai? Mimmo un dolore nel cuore, sei stato una persona per bene ed un grande lavoratore sfido chiunque a dire il contrario. Riposa in pace amico di tutti e non posso fare altro che dirottare la mia rabbia su questo maledetto Covid”.

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Campania

Ricatta per essere pagato dopo un incontro sessuale

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Si erano conosciuti su un sito web lui 45 anni e l altro 17 si erano appartati e fare sesso poi la minaccia improvvisa di uno dei due “Se non mi paghi racconto tutto a chi ti conosce” è stata una vera e propria minaccia voleva dei soldi per tenere la bocca chiusa.

Il 46 enne però non si è perso d’animo e ha denunciato tutto ai carabinieri della stazione di Pontecagnano, in provincia di Salerno. il 17 enne era solito modus operandi ben radicato: era solito incontrare le sue vittime, metterle a loro agio e poi ricattarle chiedendo dei soldi.

Inoltre hanno accertato che il 17 enne aveva in passato adescato dei ragazzini più piccoli per indurli alla prostituzione. Questa volta, però, gli è andata male e per lui sono scattate le manette ed il collocamento in comunità in esecuzione di un ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale dei Minorenni di Salerno.

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Campania

28 enne armato da un martello di frangivetro

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Gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato durante il servizio di controllo del territorio mentre erano in transito in via San Giovanni a Carbonara hanno notato un uomo che a loro vista si è disfatto di un martello frangivetro e si è dato alla fuga fin quando non è stato raggiunto e fermato.

L’uomo, era Mirko Di Napoli, 28enne napoletano, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, sostitutiva degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Napoli il 14 settembre poiché il giorno precedente aveva violato gli arresti domiciliari cui era sottoposto per reati contro il patrimonio; inoltre, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e possesso ingiustificato di grimaldelli.

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