Resta sintonizzato

Giugliano

‘Giunta Arcobaleno’ a GIUGLIANO: Italia Viva chiede chiarezza al Sindaco

Pubblicato

il

A Giugliano, dopo le ultime nomine degli assessori provenienti dal centrodestra o da Italia Viva, la coalizione, inizialmente sbilanciata a sinistra, ha assunto una forma ibrida, all’interno della quale sarà difficile evitare contrapposizioni ideologiche.

Per questo motivo Italia Viva ha diramato un comunicato, in cui si critica questa nuova ‘Giunta Arcobaleno’:

No alla spartizione di poltrone della neo Giunta Arcobaleno

Prendiamo atto che con la nomina dell’Assessore Tonia Limatola (in quota centrodestra) e dell’affidamento dell’incarico di supporto Ufficio di Piano (di fatto, un incarico di forte impatto politico) ad altro esponente della coalizione di centrodestra, ovvero al dott. Vincenzo Mauriello (già assessore della Giunta Poziello), quella che si è presentata alla città come una coalizione marcatamente sbilanciata a sinistra, oggi, assume una forma ibrida, dove le contrapposizioni ideologiche e le insovrapponibili idee programmatiche difficilmente potranno trovare una sintesi politica.

Contrapposizioni che paiono emergere in maniera ancora più preponderante alla luce dell’ulteriore nomina dell’Assessore Rachele Smarrazzo, moglie dell’ex consigliere comunale Giuseppe D’Alterio.

Ci chiediamo, ad esempio, quando ci saranno da adottare decisioni importanti in materia di politiche ambientali o politiche di integrazione, quale linea prevarrà, quella di destra o di sinistra?

Come faranno a coesistere la linea di pensiero ambientalista, che si è sempre vantato di portare avanti il marito del neo assessore, oltre ad essere il cavallo di battaglia di uno dei massimi esponenti giuglianesi del partito pentastellato vale a dire l’on. Salvatore Micillo, con l’altra, di stampo leghista e pro termovalorizzatori, sposata (al netto delle poco credibili smentite da campagna elettorale) da Caldoro e Giuseppe Pietro Maisto, rispettivamente candidato Presidente della Regione Campania e candidato sindaco del comune di Giugliano per la coalizione di centrodestra?

E, ancora, come potranno mai convivere la linea di pensiero del PD locale orientata verso l’integrazione totale della comunità rom presente sul territorio giuglianese, con quella propugnata 3 mesi orsono dal candidato sindaco del centrodestra secondo la quale i percorsi di integrazione andrebbero circoscritti soltanto ad una piccola e limitata parte della medesima comunità rom?

Per questo motivo, in occasione del primo consiglio comunale, nel corso del quale dovranno essere presentate le linee programmatiche della nuova amministrazione, chiederemo al sindaco Nicola Pirozzi di chiarire alla città quale direzione intende prendere la sua Giunta, al di là della mera spartizione di poltrone cui stiamo assistendo in questi giorni.

Buona Immacolata a tutti i giuglianesi“.

Cronaca

Arrestato il piromane del Giudice di Pace: incastrato dalle telecamere e dai vestiti sporchi

Pubblicato

il

La guardia di finanza ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di anni 32, residente a Giugliano in Campania, accusato di aver appiccato, nella nottata dello scorso 24 febbraio, l’incendio ai locali della struttura che ospita gli uffici del Giudice di Pace di Marano di Napoli.

In quell’occasione, soltanto il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato conseguenze che sarebbero potute essere devastanti. Accorsi sul luogo i finanzieri – che nel dicembre dello scorso anno avevano sottoposto a sequestro l’intero edificio per gravi inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro – hanno rilevato elementi di dolo circa l’evento.

Le indagini hanno permesso di rilevare, attraverso la visione dei sistemi di videosorveglianza che, tra le 01.50 e le 02.40 di quel giorno, due soggetti a volto coperto sono riusciti ad arrampicarsi su un lato dell’edificio fino a
raggiungere una delle finestre del primo piano e, dopo aver infranto il vetro, hanno versato un liquido contenuto in una tanica all’interno del locale e appiccato il fuoco che si è propagato immediatamente nell’intera stanza.

I militari, poi, sono riusciti a ricostruire il tragitto percorso dai due soggetti a bordo dell’autovettura con cui si sono allontanati. Le conseguenti perquisizioni hanno permesso di raccogliere gravi indizi a carico della persona arrestata. A casa sua sono stati rinvenuti e sequestrati i capi d’abbigliamento indossati la notte dell’incendio. Nell’auto, l’uomo aveva ancora anche la tanica usata per trasportare la benzina.

Continua a leggere

Cronaca

Operazione Terra dei Fuochi: pneumatici, oli minerali e abusi edilizi. Maxi sequestro a Giugliano

Pubblicato

il

GIUGLIANO – Scarichi illeciti e quintali di rifiuti anche speciali in un terreno. Nell’ennesima operazione della Polizia Municipale di Giugliano, insieme al personale dell’Esercito, sono scattati un maxi sequestro e la denuncia del responsabile.

I caschi bianchi, guidati dal comandante Luigi De Simone, hanno operato nell’ambito della prevenzione e contrasto al fenomeno della “Terra dei Fuochi”, sotto l’egida della Prefettura di Napoli e dell’Incaricato Terra dei Fuochi.

Gli agenti hanno così ispezionato un terreno di circa mille metri quadrati nei pressi di via Colonne e qui sono emersi aspetti inquietanti. Innanzitutto per abusi edilizi consistenti nella realizzazione di una cucina, di una camera da letto e di un bagno, per complessivi 20 metri quadrati circa, utilizzata come abitazione da parte di un 41enne. Poi per gli scarichi illeciti e nel sottosuolo e infine per un’enorme quantità di rifiuti come una cinquantina di pneumatici, due veicoli fuori uso non intestati al soggetto, un frigorifero non funzionante e diverse taniche contenenti residui di olio minerale. Inoltre si accertava il furto dell’energia elettrica.

L’intera area veniva così sottoposta a sequestro e il 41enne denunciato per illecito smaltimento di rifiuti, per abusi edilizi e furto di energia elettrica.

Continua a leggere

Cronaca

Fuga da film sull’Asse Mediano: sfrecciano a 200 km/h per sfuggire ai Carabinieri, due giovani arrestati

Pubblicato

il

GIUGLIANO/TEVEROLA – Sembrava una scena di Fast & Furious, ma era la realtà pericolosissima vissuta ieri pomeriggio sulle strade del napoletano. Due giovani di 20 e 19 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano dopo un inseguimento folle ad altissima velocità.

Tutto è iniziato intorno alle 14:00, quando i militari hanno intimato l’alt a una Volkswagen Golf GTI con targa polacca. Invece di fermarsi, il conducente ha schiacciato l’acceleratore, lanciando l’auto a 200 chilometri orari sull’Asse Mediano.

La fuga è proseguita tra Arzano e Casoria, dove i ragazzi hanno persino tentato di speronare una pattuglia che cercava di sbarrare loro la strada. Dopo aver fatto perdere le tracce tra Casavatore e Secondigliano, i due pensavano di averla fatta franca, ma non avevano fatto i conti con la tecnologia. L’auto, presa a noleggio, era dotata di un sistema GPS che ha permesso ai Carabinieri di localizzarla in tempo record. I militari sono arrivati dritti a Teverola, in provincia di Caserta, trovando i due giovani proprio davanti a un box. Nonostante un ultimo tentativo di fuga a piedi, i ragazzi sono stati bloccati.

All’interno del box non c’era solo l’auto della fuga, ma una vera e propria centrale dello spaccio. I Carabinieri hanno sequestrato: 900 grammi di hashish (10 panetti); 150 grammi di marijuana; 230 grammi di cocaina (quasi 300 dosi già pronte); bilancini di precisione, contanti e materiale per il confezionamento.

Quello di ieri è il terzo arresto in tre giorni per “fuga pericolosa” nell’area di Napoli. Dopo gli episodi di Barra e Pozzuoli, questo nuovo inseguimento riaccende i riflettori sulla pericolosità delle strade dell’hinterland e sulla sfrontatezza di giovanissimi disposti a tutto pur di proteggere i propri traffici illeciti.

I due ventenni ora dovranno rispondere di detenzione di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy