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ACERRA. Il Vescovo Di Donna: “La pandemia e la crisi ambientale sono collegate”

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il Vescovo di Acerra Antonio Di Donna, nel corso dell’omelia della messa di Natale, ha posto il punto sul nesso tra inquinamento ambientale e pandemia:

Questa pandemia ha dimostrato che non esiste una crisi sociale o una crisi ambientale: c’è invece un nesso tra le due cose. 

Non si può puntare solo alla profilassi dei vaccini se non si rimuovono le cause. È un grave errore puntare solo sui vaccini e dimenticare che le pandemie sono dei drammi che non potremo evitare senza ridurre le vere cause che sono a monte, come l’inquinamento, la deforestazione dell’Amazzonia che stiamo saccheggiando e chissà quanti virus erano là depositati e avevano il loro ambiente naturale, e le deforestazioni provocano il loro espandersi. Se non rimuoviamo le cause, fatto questo vaccino, speriamo al più presto, saremo in attesa del prossimo virus e del prossimo vaccino.

Pensavamo di restare sani nonostante le ferite inferte al nostro territorio. Abbiamo costruito un sistema che non permette al pianeta di respirare e la natura si ribella attraverso questo folletto che si attacca ai polmoni e ci uccide.

È stato un errore anche cancellare la commissione regionale sulla Terra dei Fuochi: hanno cancellato un simbolo, quasi non si debba parlare della Terra dei Fuochi, per non farci del male da soli. Una parola che vorrei cancellare anche io ma il problema rimane, così come resta il problema dei tumori. Ormai sembra si muoia solo di Covid, gli altri si possono arrangiare“.

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Acerra. Piante di marijuana tra alberi da frutto: 73enne nei guai

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Stamattina gli agenti del Commissariato di Acerra, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in un terreno situato in una traversa di via Italo Calvino dove hanno intravisto alcuni fusti di piante di marijuana occultati tra gli alberi da frutto.

I poliziotti, dopo aver rintracciato il proprietario del terreno che ha aperto loro il cancello d’ingresso del fondo, hanno accertato che all’interno vi era una piccola coltivazione di piante di marijuana.

Gli operatori hanno sequestrato 8 piante alte circa 2 metri per un peso complessivo di 34kg.

L’uomo, un 73enne acerrano, è stato denunciato per coltivazione di sostanza stupefacente.

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Acerra. Il ringraziamento alla Polizia per il lavoro svolto in un territorio fortemente martoriato

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Viviamo in territori difficili. Nell’area Nord di Napoli si avverte la presenza di una illegalità diffusa, della camorra e dell’atteggiamento camorrista che è anche più esteso della camorra stessa. Si deve combattere contro una mentalità distorta dove l’irregolarità è diventata la norma, una consuetudine illegale che manovra l’agire quotidiano” è questo l’esordio di una lettera anonima, accorata e sincera, scritta per la Polizia di Acerra che si trova ad agire in un territorio sempre più difficile.

Talvolta è difficile per le brave persone anche semplicemente pensare di provare a cambiare le cose, sembra tutto così radicato. Il Sud, la Campania e Napoli in particolare sono terre straordinarie, bellissime. Abbiamo tutto ciò che serve per vivere beatamente, come se fossimo in paradiso. Eppure c’è anche gentaglia senza scrupoli che prova a danneggiare la terra in cui vive ed i propri abitanti. Quanti sversamenti illegali di rifiuti? Quanta illegalità? Quanti morti di tumore? Quante estorsioni? Quanti pizzi vengono pagati? Quanta droga? Quanta sofferenza? A volte è dificile ribellarsi, si deve mettere in conto tutto quando si inizia a parlare, a vedere ed a sentire” continua l’anonimo scrittore che, apprezzando la nostra terra, allo stesso tempo evidenzia quanto quest’ultima sia tristemente martoriata da persone che non fanno altro che pensare ai propri comodi.

Come afferma, parlare, alzare la voce, ascoltare e cambiare le cose è sempre più difficile. Ma qual è il prezzo da pagare se dinanzi a a tante ingiustizie ci si gira dall’altro lato? E’ lui stesso ad ammettere, più avanti, che anche lui ha fatto fatica ad esprimersi, a scrivere e che, “pur non essendo vecchissimo” stava perdendo la speranza: “Scrivo solo ora questa lettera per evitare di essere riconosciuto. Nonostante non sia vecchissimo stavo perdendo la speranza. Dopo aver visto tante cose che non andavano, dopo aver constatato l’immobilismo che a volte caratterizza anche la parte sana della popolazione che dovrebe ribellarsi al marcio“.

Ma è proprio quando le speranze sembravano oramai perse che è cambiato qualcosa, o meglio, uno spiraglio di luce è iniziato ad emergere, propri grazie a chi non può arrendersi, che vive e lavora di speranza, affinchè Acerra, Napoli e il mondo intero possa essere un posto migliore: “Dopo un perido particolare che mi avrebbe portato alla rassegnazione ho trovato la forza per un ultimo sussulto d’orgoglio. Rabbia, schifo, stanchezza e dolore mi hanno portato a denunciare. Voi siete lo Stato. Voi siete la Polizia di Stato. Grazie per quanto avete fatto, volutamente non entro nei dettagli. Ma grazie di cuore a tutto il commissariato ed a chi lo guida che si batte in prima linea a tutela dei cittadini. Che bella persona che è il commissario”.

Continuando con numerosi elogi e ringraziamenti per chi, nonostante tutto, continua a combattere senza mai arrendersi “Grazie a voi c’è ancora speranza in una persona non vecchissima. Grazie a voi che rischiate ogni giorno con la vostra vita. Grazie a voi che con velocità disarmante avete fatto capire in un territorio marcio che lo Stato c’è. Grazie a voi che fate da scudo a chi prova a cambiare le cose, consapevole che il percorso è lungo, in salita e tortuoso e che ci vuole pazienza. Grazie a voi che avete onorato la divisa che indossate ed avete fatto tornare la speranza che piano piano qualcosa può cambiare“.

Concludendo “Grazie mille. Avete dato una risposta alla rabbia, allo schifo, alla stanchezza ed al dolore di tanti che vedono e sentono ma non hanno la forza di parlare. Io ho parlato e sono stato ascoltato. Si è riacceso il fuoco della speranza grazie a voi. Grazie alla Polizia di Stato di Acerra“.

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Napoli. Incidente mortale sulla Strada Statale direzione Acerra

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La notizia è stata resa nota dall’Anas, ancora da chiarire la dinamica dell’incidente. Nello scontro sono rimasti coinvolti più veicoli. Tragico il bilancio: una persona ha perso la vita e tre sono rimaste ferite. Immediato l’arrivo dei soccorsi sul posto, ma quando gli operatori del 118 sono giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constare il decesso.

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