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Campania

Neonato abbandonato il giorno di Natale ad Ariano Irpino

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Una mamma si è recata in ospedale per partorire ma poi alla nascita del bambino non ha voluto riconoscere il piccolo.

Il fatto è avvenuto il giorno di Natale presso l’Ospedale Frangipane di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, presso il cui reparto di ostetricia e ginecologia si è recata una donna in attesa. Quest’ultima però, dopo aver dato alla luce il bimbo ha rifiutato di riconoscerlo.

Il personale dell’ospedale aveva messo a sua disposizione un supporto psicologico affinchè riflettesse sulla scelta ma la donna non ha avuto alcuna esitazione.

Il piccolo è così entrato, come da procedura, nelle liste per l’affido. E’ subito scattata anche una gara di solidarietà che ha commosso il direttore sanitario Angelo Fireri.

Il neonato è stato subito accolto amorevolmente e c’è stata subito la solidarietà di tanti che si è manifestata con piccoli doni, come indumenti e tutto il necessario per un bimbo così piccolo. Fino al punto da commuoverci quando è andato via” ha raccontato il direttore

La solitudine del bimbo è infatti durata poco: per fortuna ha già una nuova famiglia, una coppia senza figli, che nel giorno di Natale è corsa subito in ospedale per andare a prenderlo nel nido e portarlo a casa dopo aver sbrigato le formalità per l’affido.

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Attualità

Vaccini. In Campania in arrivo 200mila dosi Pfizer

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Nuovi vaccini in arrivo in Campania. L’Unità di Crisi della Regione Campania ha infatti ufficializzato l’arrivo, nella giornata di domani, mercoledì 19 maggio, di 212.000 dosi di Pfizer.

La consegna è leggermente più bassa dei 215.000 arrivati mercoledì scorso ma comunque ha una quota eccedente i 200.000 vaccini settimanali base, per integrare una parte delle 200.000 dosi che vennero tolte alla regione all’inizio della campagna vaccinale italiana in favore di regioni con un’età media della popolazione più alta.

L’arrivo delle dosi consentirà di proseguire senza particolari difficoltà la campagna vaccinale sul territorio regionale nonostante il leggero ritardo delle dosi Moderna.

L’arrivo della ‘quota’ di dosi Moderna, spettante alla Regione, era prevista per il 16 maggio ma, stando a quanto fanno sapere gli addetti ai lavori, dovrebbero arrivare il 21 maggio.

La consegna è leggermente più bassa dei 215.000 arrivati mercoledì scorso ma comunque ha una quota eccedente i 200.000 vaccini settimanali base, per integrare una parte delle 200.000 dosi che vennero tolte alla regione all’inizio della campagna vaccinale italiana in favore di regioni con un’età media della popolazione più alta.

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Avellino

Omicidio Avellino. I risultati della perizia sull’arma: “l’assassino non era solo”

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Aldo Gioia, ucciso con 14 coltellate nella sua casa del centro di Avellino, potrebbe essere stato ucciso da più persone e non soltanto dal fidanzato della figlia, il 23enne Giovanni Limata.

È questa l’ipotesi sulla quale sta lavorando la Procura di Avellino, che ha chiesto una perizia sull’arma del delitto, il coltello da caccia rinvenuto poche ore dopo dalla Polizia nell’abitazione del 23enne.

Gli inquirenti, attraverso l’accertamento tecnico irripetibile, vogliono appurare se quel coltello sia stata l’unica arma usata e se i fendenti siano stati sferrati da una sola persona: ci si chiede se Limata avesse un complice che, oltre a partecipare alla panificazione, avrebbe preso parte anche materialmente all’omicidio.

Come è noto il 53enne fu colpito, mentre dormiva sul divano, durante la notte del 23 aprile scorso.

A chiamare i soccorsi era stata la figlia diciottenne, Elena Gioia, che aveva parlato confusamente di ladri che erano entrati nell’appartamento.

La verità sarebbe emersa poco dopo: la Squadra Mobile di Avellino aveva rintracciato a Cervinara il 23enne, che subito aveva confessato.

Aveva fatto ritrovare il coltello e aveva raccontato che il piano prevedeva lo sterminio di tutta la famiglia: dopo Aldo avrebbe dovuto uccidere anche la moglie e l’altra figlia, ma era scappato perché l’uomo aveva reagito e aveva urlato.

A organizzare il tutto sarebbe stata la fidanzata, figlia minore della vittima. Versione respinta dalla famiglia di lei, secondo cui la 18enne era invece stata plagiata.

Adesso i due sono entrambi nel carcere di Avellino, tra i detenuti comuni.

Elena Gioia ha revocato l’incarico ai suoi legali, gli avvocati Vanni Cerino e Fabrizio D’Urso: è la terza volta in meno di un mese che le giovane sceglie di affidarsi a un nuovo difensore, la decisione verrà comunicata entro domani.

[Foto: Fanpage.it]

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Attualità

Covid-19 in Campania: il bollettino delle vaccinazioni

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Anche quest’oggi, lunedì 17 maggio, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha reso noti i dati relativi alla situazione del Coronavirus, aggiornati alle 12 di oggi.

Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 1.812.256 cittadini. Di questi 702.599 hanno ricevuto la seconda dose.

Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 2.514.855.

La categoria che ha ricevuto più vaccini è quella dei Fragili con 585.716 vaccinazioni, seguita degli Over 60 con 550.088 vaccinazioni.

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