Resta sintonizzato

Attualità

La migliore dirigente scolastica dell’anno in Italia: Eugenia Carfora di Caivano

Pubblicato

il

La migliore dirigente scolastica in Italia nel 2020 è una preside di Caivano: Eugenia Carfora.

A consegnare il riconoscimento alla dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “Francesco Morano” di Caivano, è stata l’organizzazione Your Edu Action perchè “è riuscita a far vedere colori nuovi a degli studenti che ne vedevano solo uno: quello nero di un futuro criminale già segnato dall’età adulta”, scrivono su Facebook i promotori del premio.

“La dirigente consapevole delle problematiche della scuola, si è impegnata a limitare la dispersione scolastica e a far conoscere ai suoi studenti, per la maggior parte provenienti da situazioni familiari difficili, una nuova strada per il loro futuro. Appena ha avuto la possibilità di risollevare l’istituto scolastico da un destino già segnato, la preside ha trovato una struttura fatiscente e vuota, ma non si è persa d’animo e si è messa subito al lavoro per rendere l’edificio agibile. È scesa di persona in strada e ha riportato uno ad uno i suoi studenti in classe”, hanno raccontato da Your Edu Action.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attualità

Covid, De Luca: “Se saremo prudenti avremo una bella estate ricca di turismo”

Pubblicato

il

ITALIA – Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca fa un appello alla cittadinanza chiedendo estrema prudenza. Nel corso della diretta social del venerdì ha spiegato tuttavia che la situazione da Covid-19 sta migliorando fortemente.

“Se saremo prudenti e attenti – sottolinea – avremo una bella estate ricca di turismo, di presenze straniere, di presenze da altre parti d’Italia. Avremo, dunque, una grande spinta per la nostra economia”. “E – avverte – se saremo prudenti, eviteremo, poi, fra settembre e ottobre di dover registrare nuove fiammate di epidemia”.

Continua a leggere

Attualità

Melito di Napoli, aggredito un medico. L’appello del segretario provinciale Fimmg: “Essenziale che le Istituzioni si facciano sentire”

Pubblicato

il

MELITO DI NAPOLI – «È gravissimo e inaccettabile che un medico deputato alla continuità assistenziale debba rischiare di essere aggredito selvaggiamente durante il turno di lavoro. A nome mio personale, della Fimmg e – sono certo di poter dire – di tutti i medici, esprimo solidarietà al collega per l’incubo che ha vissuto e che sta vivendo». L ha riferito Luigi Sparano, segretario provinciale  della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, che stigmatizza la brutale aggressione subita dal dottor Antonio Manzo per essersi giustamente rifiutato di assecondare una richiesta impropria di certificazione telematica di malattia.

«Siamo allibiti – prosegue Sparano -, ma anche indagati per l’amara considerazione che questi episodi sono ormai sempre più frequenti. La medicina generale, in generale, e la medicina di famiglia e di continuità assistenziale, in particolare, sono infatti soggette a quotidiani attacchi di violenza. È essenziale che nei contesti più a rischio le Istituzioni facciano sentire la propria presenza e diano delle risposte immediate, ai fini di tutelare la nostra attività assistenziale», prosegue il segretario regionale Fimmg.

«Il rischio giornaliero di azioni violente ci rende meno efficienti nel fare prevenzione, diagnosi e terapia per la parte di cittadinanza che, con rispetto delle regole e rispetto del professionista, chiede la dovuta assistenza medica territoriale». Di qui anche l’appello al Legislatore di rivalutare la proposta di legge, per ora bocciata, che normi ogni medico come Pubblico Ufficiale e di legiferare l’autocertificazione di stato di malattia, così come avviene nel resto d’Europa.

Continua a leggere

Attualità

Baby gang a Napoli, De Luca: “Mettere in campo iniziative formative”

Pubblicato

il

NAPOLI – Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è tornato a parlare della grave situazione relativa la criminalità in età adolescenziale presenta nella città partenopea. Negli ultimi periodi, infatti, non pochi sono stati gli atti di violenza registratisi. Accoltellamenti, pestaggi, attentati ad attività commerciali sono solo alcuni degli episodi criminali scaturiti dalle c.d. “baby gang”.

“Noi dobbiamo evitare di farci male con le nostre mani – spiega De Luca attraverso i suoi canali social –, cioè considerare questi episodi non tipici di Napoli, ma sono episodi delinquenza giovanili che esistono in tutte le aree urbane del nostro paese.

Dobbiamo sapere – prosegue – che è problema di carattere generale, ma questo non ci esime dal mettere in campo sia le iniziative di contorno cioè quelle formative che sono quelle che stiamo facendo da anni come il progetto ‘Scuola viva’, quelle di tenere le scuole aperte di pomeriggio favorendo la presenza di docenti di strada, della diffusione della cultura anche nei quartieri popolari sia interventi repressivi perché poi per i cittadini normali conta la vita di oggi non la rigenerazione delle società” – conclude il Presidente.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante