Resta sintonizzato

Cronaca

Crisi di Governo, Renzi: “Italia Viva non cerca poltrone, servono i soldi del MES”

Pubblicato

il

Crisi di Governo. Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha rilasciato un’intervista al Tg5. “A Conte abbiamo scritto una lettera con tutti i punti: Italia Viva non cerca poltrone, ministeri e sottosegretari”.

“Questo è il momento per dare risposte concrete ai cittadini su vaccini, economia e scuola. Nei palazzi romani si smetta di chiacchierare e si diano più soldi per la sanità con il Mes. L’Europa ci dà un sacco di soldi, li vogliamo spendere bene?”

Poi prosegue. “I palazzi di Roma smettano di chiacchierare, si diano più risorse alla Sanità con il Mes per vaccinare le persone e portare i vaccini non solo negli ospizi ma anche nelle scuole: finché non vaccineremo anche i giovani non ripartiremo”.
L’ex presidente del Consiglio aggiunge. “Non ho sentito Conte e nemmeno Zingaretti in queste ore. Quello che è importante è che al presidente del Consiglio abbiamo scritto una lettera con tutti i punti, una cosa trasparente. Nessuno cerca poltrone. Noi vogliamo vaccini, posti di lavoro e cantieri che ripartono”.
Infine alla domanda se alla guida del Paese preferirebbe Mario Draghi o Giuseppe Conte, Renzi ha risposto: “A Palazzo Chigi c’è un presidente del Consiglio alla volta e si chiama Conte. Draghi è una persona straordinaria per questo Paese, ha dato dei suggerimenti molto giusti, ha detto: utilizzate il debito ma fate debito buono per i giovani, per il futuro. Invece qui sono stati messi più soldi per il cashback in un anno che non per giovani e l’occupazione nei prossimi sei anni. Siamo di fronte a un piano che pensa più al presente che non al futuro, speriamo che lo cambino seguendo i suggerimenti di Draghi”.
Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Dramma nella notte, turista americano muore cadendo dall’hotel

Pubblicato

il

Tragedia avvenuta questa notte a Paraggi, vicino Portofino, dove un 43enne turista americano, è precipitato dal balcone di un albergo. L’uomo, che stava trascorrendo le vacanze con la moglie, è rimasto bloccato sul terrazzo e ha provato a calarsi a terra, ma è morto sul colpo dopo un volo di tre metri. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, era rientrato ieri in albergo dopo una gita e stava trascorrendo la serata sul balconcino dell’hotel con la moglie. Ad un certo punto, i due, hanno deciso di rientrare nella stanza, quando hanno constatato che la porta finestra non si riapriva. Così, il marito, ha provato a scavalcare un parapetto per calarsi da un’altezza di circa 3 metri. Tuttavia, pare che una mattonella su cui era appoggiato abbia ceduto, facendogli perdere l’equilibrio e facendolo precipitare.


   

Continua a leggere

Cronaca

Anziana picchiata dal compagno 37enne, lui inventa una storia assurda per giustificarsi

Pubblicato

il

Blitz all’alba degli agenti della Polizia di Stato, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di Attilio Iodice, 44enne originario del casertano. Il provvedimento, è stato emesso a seguito delle indagini, che hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo, per il delitto commesso nel luglio 2017 ai danni della sua allora compagna 75enne. In particolare, nell’agosto di quell’anno la donna, venne ricoverata presso un ospedale umbro, poiché colta da convulsioni durante un viaggio dalla Campania a Varese. Tuttavia, i medici, si resero subito conto che l’anziana, presentava una serie di ecchimosi al volto e lesioni interne molto gravi, a causa delle quali non ha potuto più parlare.

Pertanto, le successive indagini, hanno permesso di sconfessare quanto dichiarato dall’uomo, portando alla conclusione che la donna, era rimasta vittima di un aggressione da parte del compagno, probabilmente scaturita da una lite. Infatti, dalle fonti raccolte, emergeva il ritratto di un uomo, che tendeva a stringere rapporti con donne molto più grandi di lui e particolarmente facoltose, verso le quali manifestava una ‘violenta’ gelosia. Una volta rintracciato, lo Iodice, è stato arrestato e associato presso la casa circondariale competente.

Continua a leggere

Cronaca

Ventenne perde la vita per aver ricordato ad un cliente l’obbligo di mascherina

Pubblicato

il

Tragedia avvenuta a Idar-Oberstein, in Germania, dove un ventenne, è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa. Secondo una prima ricostruzione, la vittima, avrebbe fatto notare al cliente della stazione di benzina dove lavora, l’obbligo di portare la mascherina. Tuttavia, l’uomo, sarebbe tornato a casa per prendere una pistola che teneva nascosta, per poi tornare alla stazione: qui, la seconda richiesta da parte del giovane, che a quel punto, è stato sparato ed è morto sul colpo. Pertanto, il responsabile, ha subito ammesso l’omicidio e si è giustificato dicendo che, tutto ciò, è scaturito dal forte stress che la situazione pandemica gli ha procurato. Inoltre, ha poi affermato che, si era visto alle strette e doveva dare un segnale.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante