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Covid-19, Piano Pandemico: “Se le risorse sono scarse, scegliere chi curare”

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È stato presentato il Piano pandemico 2021-23. Nella bozza, che affronta anche la questione degli aspetti etici legati alla minaccia pandemica, si legge:

Gli operatori sanitari sono sempre obbligati, anche durante la crisi, a fornire le cure migliori, più appropriate, ragionevolmente possibili.

Tuttavia, quando la scarsità rende le risorse insufficienti rispetto alle necessità, i principi di etica possono consentire di allocare risorse scarse in modo da fornire trattamenti necessari preferenzialmente a quei pazienti che hanno maggiori probabilità di trarne beneficio. 

Non è consentito agire violando gli standard dell’etica e della deontologia ma può essere necessario per esempio privilegiare il principio di beneficialità rispetto all’autonomia, cui si attribuisce particolare importanza nella medicina clinica in condizioni ordinarie.

Condizione necessaria affinché il diverso bilanciamento tra i valori nelle varie circostanze sia eticamente accettabile è mantenere la centralità della persona.

Si evidenzia che la solidarietà deve ispirare ogni decisione, gli interventi devono essere basati sempre sull’evidenza e proporzionati, le restrizioni e l’intrusione nella vita delle persone dovrebbero essere le minori possibili in relazione al raggiungimento dell’obbiettivo perseguito e le persone devono sempre essere trattate con rispetto“.

Sulla vicenda è intervenuto il Leader di Italia Viva Matteo Renzi, che su Facebook ha scritto:

Presentato il Piano Pandemico nazionale. Dice: “Se ci sono poche risorse, bisogna scegliere chi curare.” Ho una idea più semplice. Se ci sono poche risorse, prendiamo il MES. Ci vuole tanto a capirlo?“.

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Festa Nonni. Pro Vita Famiglia: serve Sottosegretario per anziani poveri e soli

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«In Italia vi sono oltre 12 milioni di nonni che hanno un valore socio-economico enorme. Essi rappresentano le nostre radici e la spina dorsale del nostro Paese, ma vengono spesso dimenticati dalle autorità. Di questi, infatti, più di un milione – secondo l’Istat – sono soli, indigenti, con difficoltà motorie, privi di aiuti adeguati per affrontare anche le più normali attività quotidiane come la cura della persona o della casa. Non solo, come se non bastasse quasi mezzo milione di loro rischia di finire in case di riposo o RSA per l’assenza di sostegni sociali domiciliari.

Chiediamo al nuovo Governo di farsi carico di queste situazioni delegando un Sottosegretario al Ministero delle Politiche Sociali alla cura di tutti gli anziani, soprattutto quelli soli, poveri e portatori di disabilità», lo dichiara Antonio Brandi, Presidente di Pro Vita & Famiglia Onlus, presentando la campagna “Grazie a Dio ci sono i nonni” che, in occasione della Festa dei Nonni di domani 2 ottobre, vuole sensibilizzare sull’importanza della cura sociale e della valorizzazione culturale dei cittadini anziani.

«La campagna – spiega Brandi – è già partita con una serie di affissioni a Roma, Milano, Napoli e provincia e proseguirà nei prossimi giorni con una petizione popolare. Oltre alla richiesta di delegare un Sottosegretario alla cura degli anziani, chiediamo anche altri interventi di prossimità, come il potenziamento di servizi di assistenza pratica a livello nazionale e locale ed iniziative a livello culturale ed istituzionale insieme ad eventi celebrativi sul ruolo sociale degli anziani, che coinvolgano le scuole e la cittadinanza. Presenteremo l’intera campagna il prossimo 12 ottobre con una conferenza stampa presso l’Hotel Cristallo in piazza Montecitorio insieme al presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, che offrirà una panoramica sulla situazione della “terza età” in Italia, con un particolare focus sull’apporto degli anziani alla società», conclude Brandi.

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Nord Stream, enorme ‘nuvola’ di metano su Svezia e Norvegia: la situazione

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‘Grande nuvola’ di metano innalzatasi nel cielo del Nord Europa, in particolare in Svezia e Norvegia, a seguito della fuga di gas dai gasdotti Nord Stream 1 e 2. Infatti, il 96% di quel gas era metano.

Tuttavia, stando ai calcoli dello scienziato del clima Stephen Matthew Platt, si tratta di circa 40 mila tonnellate di metano rilasciate dal sospetto sabotaggio. Ecco quanto ha dichiarato il capo del servizio di Intelligence estero di Mosca Sergey Naryshkin:

“Le emissioni corrispondono al doppio delle emissioni annuali di metano dell’industria petrolifera e del gas in Norvegia. Sono livelli record, mai visto niente di simile prima in Norvegia e Svezia. La Russia ha ‘materiale’ che indica il coinvolgimento dell’Occidente nel sabotaggio degli oleodotti Nord Stream”.

Poi, aggiunge: “Abbiamo già alcuni materiali che indicano la pista occidentale nell’organizzazione e nell’attuazione dell’attacco terroristico. A mio parere, l’Occidente sta facendo di tutto per nascondere i veri responsabili e organizzatori di questo attacco terroristico”.

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Putin annette i territori ucraini occupati: cresce l’attesa per il suo discorso

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Vladimir Putin sfida il mondo. Almeno questo è quanto emerso dall’ultima decisione del capo del Cremlino, circa l’annessione alla Russia dei quattro territori ucraini dove si sono svolti i referendum, definiti dalle cancellerie occidentali delle ‘farse’.

Pertanto, gli accordi saranno firmati oggi con una cerimonia in pompa magna nella Sala di San Giorgio al Cremlino, alla presenza dei capi delle quattro entità, accompagnati da una festa popolare sulla Piazza Rossa. Inoltre, sotto le mura del Cremlino, è stato allestito un enorme palco per le celebrazioni in piazza, con la scritta ‘Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia, Kherson, Russia, insieme per sempre’.

Infine, ci sarà il discorso del presidente russo Putin, che il suo portavoce ha preannunciato come ‘corposo’.

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