Resta sintonizzato

Avellino

Doppio attentato in Campania: bomba sotto un’auto e un veicolo incendiato

Pubblicato

il

Questa mattina, a Solofra, in provincia di Avellino, alcuni sconosciuti hanno fatto esplodere una bomba carta sotto una mercedes classe A ed hanno dato fuoco ad una Fiat 500.

Secondo le notizie riportate da Il Mattino, le due auto appartengono allo stesso proprietario: fortunatamente non si registrano feriti.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Solofra, che hanno avviato le indagini.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Avellino

Tragedia in Carcere: poliziotto muore davanti ai colleghi

Pubblicato

il

Dramma al carcere di Bellizzi, in provincia di Avellino. Un agente di Polizia Penitenziaria, è morto stroncato da un malore mentre era in servizio. L’uomo si sarebbe sentito male durante il suo turno sotto gli occhi dei colleghi.

Scipione Pisaniello, 59 anni,prestava servizio al secondo piano della casa circondariale. Intorno alle 20 di ieri sera si è consumata la tragedia.

A comunicarlo Donato Capece segretario generale del Sappe.

San Martino Valle Caudina, il paese dell’Irpinia di cui Scipione era originario, è oggi in lutto.

I soccorsi dei sanitari si sono rivelati purtroppo inutili: gli uomini del 118 ne hanno solo potuto constatare il decesso.

Tra le probabili cause un improvviso arresto cardiocircolatorio.

Continua a leggere

Avellino

Bimba di 3 anni ingerisce una pila mentre gioca: salva per miracolo

Pubblicato

il

Una bambina di tre anni di Avellino è salva per miracolo dopo che, mentre stava giocando, ha ingerito per sbaglio una pila.

La piccola è stata salvata dai medici dell’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino.

La bambina è ricoverata nel reparto di pediatria del nosocomio irpino. Le sue condizioni, tuttavia, sono ottime: è fuori pericolo e nei prossimi giorni verrà dimessa.

La piccola stava giocando nella sua abitazione a Mercogliano, in provincia di Avellino quando, dopo aver ingerito la pila, ha iniziato a tossire. Le è poi salita la febbre ed ha iniziato a vomitare.

I genitori si sono così accorti che c’era qualcosa che non andava ed hanno chiamato i soccorsi.

E’ stata subito trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe Moscati. Qui i medici l’hanno sottoposta a degli esami, tra cui quelli radiografici, ed hanno capito che la piccola aveva ingoiato un corpo estraneo. Specificamente una pila a bottone che si era incastrata all’interno dell’esofago.

Portata del reparto di gastroenterologia, i medici l’hanno sottoposta ad anestesia e poi sono iniziate le procedure per estrarre la pila che la piccola aveva ingerito: sono riusciti a recuperare il corpo estraneo senza intervenire chirurgicamente.

Al risveglio, i medici le hanno effettuato gli esami di rito e per fortuna dai risultati è emerso che la piccola non ha avuto conseguenze.

Adesso la bambina si trova sotto osservazione nel reparto di pediatria del San Giuseppe Moscati di Avellino.

Continua a leggere

Avellino

Bambino di 10 anni pestato da una baby gang: il video fa il giro del web

Pubblicato

il

Ancora un caso di violenza di gruppo su un bambino, questa volta a Cervinara, in provincia di Avellino.

Il piccolo di 10 anni è stato picchiato e bullizzato da tre coetanei tra i 10 e gli 11 anni. Non è però possibile risalire alle loro identità in quanto il video è stato modificato ed i loro volti non si riconoscono.

A scoprire le minacce e le violenze sono stati i genitori che si sono accorti dei livi e delle escoriazioni ed hanno denunciato quanto accaduto.

I bulli avevano ripreso il tutto col cellulare per continuare a minacciare il bambino: se non avesse dato loro dei soldi, avrebbero diffuso il video sul web.

Il branco di bambini, la baby gang voleva sempre soldi da lui. Il piccolo non ha avuto il coraggio di raccontarlo ai suoi genitori.

Preso a calci e pugni da un gruppetto di coetanei, che avevano anche ripreso l’aggressione con un cellulare e avevano minacciato la vittima di diffondere il video su Internet se non avesse pagato.

A colpire maggiormente è l’età dei giovanissimi coinvolti: la vittima ha appena dieci anni e i tre aggressori identificati (ma è possibile che ce ne siano anche degli altri) sono anche loro molto piccoli, hanno tra i 10 e gli 11 anni.

Il piccolo era così terrorizzato che non aveva parlato con nessuno di quello che gli stava accadendo e non si era confidato nemmeno in casa; non aveva chiesto aiuto, temendo che avrebbe scatenato altre ritorsioni e che, soprattutto, il video fosse davvero finito su Internet, causandogli un’altra umiliazione.

A parlare per lui, però, sono stati i segni delle violenze: i genitori si sono infatti accorti dei lividi e delle escoriazioni che aveva sul corpo e sono riusciti a farlo aprire, per poi denunciare tutto al commissariato della Polizia di Stato di Cervinara.

La vicenda è stata ricostruita nel corso delle indagini, gli agenti sembra abbiano identificato i tre giovanissimi, tutti residenti nella zona.

Era già da tempo che il bambino subiva violenze. Come ha riportato “Il Caudino“, oltre alle aggressioni fisiche c’erano continue minacce, l’ultima delle quali è quella del video finito sul web.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante