A margine della presentazione della nuova giunta, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, si è soffermato sull’emergenza Covid-19 che ha colpito il capoluogo campano.  “In Campania e a Napoli abbiamo un tasso di mortalità molto alto e un tasso di contagio non basso ma in linea con la situazione grave che c’è nel Paese”.

Poi ha proseguito. “Credo che questo dato vada tracciato con maggiore attenzione  anche perchè i morti potrebbero essere di più di quelli che ci vengono comunicati ogni giorno e bisognerebbe sapere anche dove sono morti se in casa o in ospedale”.

Guardando ai prossimi mesi: Gennaio, febbraio e marzo saranno mesi difficili, speriamo che il vaccino inizi a diventare efficace attraverso le campagne di vaccinazione che mi auguro proseguano celermente e in maniera un po’ più ordinata e organizzata”.

Sulle restrizioni: Bisogna continuare con restrizioni importanti e che l’inizio della liberazione dalla pandemia ci sarà dalla primavera: è da lì che si può misurare la rinascita di un Paese ma oggi mi sarei aspettato dal Governo nazionale, d’intesa con le Regioni, una maggiore capacità di convivenza con il virus”.

Infine sul rientro a Scuola. “Quello che si è visto ha dell’incredibile, e lo testimonia la protesta di ieri degli studenti che vogliono andare nel luogo della democrazia: la scuola. L’istruzione è un diritto che va riconosciuto a tutti e quello che sta accadendo è il fallimento della capacità di trovare un punto di armonia alto tra Governo e Regioni”

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