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Avellino

Focolaio dopo una festa tra adolescenti: 35 positivi in città

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A San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino, un grosso focolaio si è sviluppato dopo una festa tra adolescenti.

Dopo il pericoloso party 35 persone sono risultate positive al coronavirus su una popolazione di appena 4.800 abitanti.

Il fatto era stato reso noto già nei giorni scorsi dal Sindaco Pasquale Pisano che con un’ordinanza ha disposto la chiusura delle scuole fino al prossimo 26 gennaio.

Soltanto nella giornata di oggi l’Asl di Avellino ha registrato 10 nuovi positivi su 16 tamponi effettuati.

La nostra comunità sta vivendo un momento difficile. Nei giorni scorsi si è generato un focolaio tra gli adolescenti che, inconsapevolmente, hanno portato il virus all’interno delle famiglie, coinvolgendo i propri cari. Da subito, in collaborazione con la Polizia Locale, la Locale Stazione dei Carabinieri e l’ASL di Avellino, ci siamo adoperati per individuare i contatti stretti in modo da provare a confinare il virus ed evitarne la diffusione”, ha fatto sapere il sindaco.

Nei prossimi giorni, in particolare domenica 24 gennaio, saranno circa 100 i cittadini entrati in contatto con i positivi che saranno sottoposti a tampone al drive-in predisposto nella vicina Cervinara.

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Avellino

Campania. 18enne pestato da un branco di ragazzi mentre il pubblico girava il video

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E’ successo ad Ariano Irpino. Un ragazzo di 18 anni viene pestato da un branco di ragazzi per futili motivi.

Altri invece di chiamare le forze dell’ordine o i soccorsi, hanno ben pensato di girare un video per metterlo sulle piattaforme social.

Perché questi ragazzi invece che pensare a divertirsi si scatenano in risse? Evidentemente c’è un disagio generale e una mentalità deviata che va rieducata. A questo si aggiungono gli ettolitri di alcol che scorrono dove c’è la movida che alimentano queste situazioni violente ed incontrollate. C’è bisogno di più controlli sul consumo e la vendita di alcolici, per non parlare della droga.”, conclude Luigi Tuccia, esponente di Europa Verde in Irpinia.

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Avellino

Tragedia in Carcere: poliziotto muore davanti ai colleghi

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Dramma al carcere di Bellizzi, in provincia di Avellino. Un agente di Polizia Penitenziaria, è morto stroncato da un malore mentre era in servizio. L’uomo si sarebbe sentito male durante il suo turno sotto gli occhi dei colleghi.

Scipione Pisaniello, 59 anni,prestava servizio al secondo piano della casa circondariale. Intorno alle 20 di ieri sera si è consumata la tragedia.

A comunicarlo Donato Capece segretario generale del Sappe.

San Martino Valle Caudina, il paese dell’Irpinia di cui Scipione era originario, è oggi in lutto.

I soccorsi dei sanitari si sono rivelati purtroppo inutili: gli uomini del 118 ne hanno solo potuto constatare il decesso.

Tra le probabili cause un improvviso arresto cardiocircolatorio.

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Avellino

Bimba di 3 anni ingerisce una pila mentre gioca: salva per miracolo

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Una bambina di tre anni di Avellino è salva per miracolo dopo che, mentre stava giocando, ha ingerito per sbaglio una pila.

La piccola è stata salvata dai medici dell’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino.

La bambina è ricoverata nel reparto di pediatria del nosocomio irpino. Le sue condizioni, tuttavia, sono ottime: è fuori pericolo e nei prossimi giorni verrà dimessa.

La piccola stava giocando nella sua abitazione a Mercogliano, in provincia di Avellino quando, dopo aver ingerito la pila, ha iniziato a tossire. Le è poi salita la febbre ed ha iniziato a vomitare.

I genitori si sono così accorti che c’era qualcosa che non andava ed hanno chiamato i soccorsi.

E’ stata subito trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe Moscati. Qui i medici l’hanno sottoposta a degli esami, tra cui quelli radiografici, ed hanno capito che la piccola aveva ingoiato un corpo estraneo. Specificamente una pila a bottone che si era incastrata all’interno dell’esofago.

Portata del reparto di gastroenterologia, i medici l’hanno sottoposta ad anestesia e poi sono iniziate le procedure per estrarre la pila che la piccola aveva ingerito: sono riusciti a recuperare il corpo estraneo senza intervenire chirurgicamente.

Al risveglio, i medici le hanno effettuato gli esami di rito e per fortuna dai risultati è emerso che la piccola non ha avuto conseguenze.

Adesso la bambina si trova sotto osservazione nel reparto di pediatria del San Giuseppe Moscati di Avellino.

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