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Giugliano

Giugliano. Nuove assunzioni al Comune: l’annuncio del Sindaco Pirozzi

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Il Sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, ha annunciato sulla sua pagina Facebook che ci saranno nuove assunzioni al Comune.

Queste saranno infatti possibili anche grazie alla nuova legge di bilancio.

Come tutti sapete, la macchina amministrativa del nostro comune è molto complessa, non solo perché la nostra città ha una grande estensione territoriale ed un’importante densità demografica, ma anche perché, di contro, le risorse umane di cui disponiamo sono poche rispetto al reale fabbisogno” ha esordito il Primo Cittadino.
Continuando “Un problema annoso che incide non poco sull’efficienza dei servizi.La legge di bilancio 2021 (1. 178/2020) ha introdotto una serie di novità circa le assunzioni di personale: la possibilità di effettuare assunzioni a tempo determinato di personale della

o di personale della polizia locale, in deroga al tetto di spesa per le assunzioni flessibili;
la possibilità, riservata ai settori del poten­ziamento dei servizi sociali e dei servizi di contrasto alla povertà, di trasferimenti aggiuntivi ai Co­muni, da corrispondere sulla base di un’attestazione annuale delle Amministrazioni, finalizzati alle assun­zioni a tempo indeterminato di assistenti sociali, per consentire di raggiungere il rapporto di 1 ogni 5 mila abitanti (nella misura di 40.000 curo all’anno), oltre a ulteriori risorse per raggiungere la soglia di 1 ogni 4 mila abitanti (nella misura di 20.000 euro all’anno); la possibilità di assunzioni a tempo determinato (non oltre un anno) di unità supplementari dai profili idonei all’espletamento di funzioni correlate alle pratiche relative agli incentivi per l’efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica per veicoli elettrici (e similari)“.
 
Spiegando poi “Presa visione delle disposizioni sopra esposte, ho emesso un atto di indirizzo che manifesta la volontà di questa amministrazione ad avviare tutte le procedure amministrative finalizzate alle assunzioni su citate, nel rispetto dei vincoli di bilancio e delle normative vigenti in materia“.
Concludendo “Ovviamente non risolveremo alla radice ed in maniera definitiva il problema della profonda sfasatura legato al reale fabbisogno del territorio, ma è un primo passo e faremo di tutto per farlo assicurando ai cittadini tutto l’impegno possibile in questa direzione”.
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Campania

Mino D’Alterio un imprenditore scomparso improvvisamente

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La città piange un altro dei suoi figli: è morto, a causa di un malore improvviso, l’imprenditore Mino D’Alterio. A ottobre avrebbe compiuto 60 anni. Imprenditore nel campo dell’energia, molto noto in città, era un uomo apprezzato e voluto bene da tutti.

Marito esemplare, padre di tre figli, Mino era un uomo che amava il suo lavoro, la sua città, Giugliano, e soprattutto la sua famiglia per la quale aveva sempre fatto e continuava a fare sacrifici. Viveva in centro città, a Via Aniello Palumbo, e Giugliano era nel suo cuore così come è sempre stato per tutta la sua famiglia, ormai da generazioni.

Ed è a tutta la sua famiglia che anche la redazione de Il Meridiano News si stringe in questo momento di profondo dolore.

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Campania

Deposito incontrollato di rifiuti in strada

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Ancora polemiche a Giugliano ancora per la questione dei rifiuti. Questa volta al centro dell’ attenzione un video del primo cittadino giuglianese Nicola Pirozzi nel quale figurano i cittadini che depositano la spazzatura in vari punti del territorio

Così il sindaco scrive: “Grazie alle telecamere del Comune abbiamo beccato altri cittadini che sporcano la nostra città fregandosene dell’emergenza ambientale che viviamo e degli sforzi che stiamo mettendo in campo per affrontarla. È una battaglia quotidiana: contro l’ecomafia, contro i cattivi odori, contro chi non vuole il bene della nostra terra. Mi cadono le braccia quando si mettono pure i cittadini a rendere tutto più difficile ed a sporcare le nostre strade. Lo so, è una minoranza, ma serve collaborazione. Sono il sindaco di una città e come tutti i sindaci lotto e lottiamo senza risorse e con poteri limitatissimi. Noi non ci arrendiamo e quotidianamente ci stiamo battendo per fronteggiare le emergenze ambientali ma due elementi devono essere chiari: serve tempo perché decenni di inquinamento e scelte sbagliate non si risolvono in qualche ora; è necessaria la collaborazione di tutti altrimenti saremo sempre al punto di partenza”.

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Ambiente

Giugliano e comuni limitrofi. La Terra dei Fuochi o la Terra dei Sacrificati?

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NAPOLI – Ancora un’estate all’insegna della tossicità. Il cambio di guardia ai governi cittadini ma i problemi e Il Problema principale che riguarda la salute di decine migliaia di famiglie, rimane irrisolto.

Continuano i roghi e le esalazioni tossiche. Sempre dalla stessa direzione e quando soffia il vento la nube è così densa da creare una scia di veleni che prendono stomaco, occhi e ogni organo umano.

I cittadini sono costretti a chiudersi in casa, da una certa ora pomeridiana in poi e spesso l’olezzo non risparmia neanche le ore del mattino.

Chi ha potuto risparmiare qualche soldo e comprare casa in zona Giugliano e comuni limitrofi, oggi è messo in ginocchio e teme, per quanto sta accadendo nella propria vita, per alcuni e non pochi, c’è anche il venir meno dei guadagni causa pandemia oltre il veleno costretto a respirare e veder respirare i propri figli, i congiunti, e ognuno, avvelenandosi giorno dopo giorno.

Alcune rivolte spontanee, non hanno sortito alcuna risposta da parte delle istituzioni che sembrano vivere su un altro pianeta, ora che non si è in costanza di elezioni.

La domanda che si fanno ormai tutti è:  perché se i roghi provengono sempre dalle stesse arre non si riesce a reprimere tale fenomeno? Ci sono campi per popolazioni nomadi che sono cloache a cielo aperto, e anche da lì si alzano nubi tossiche, ma non solo ovviamente. Allora qual è l’affare?

Quali e di chi gli interessi per  questa vergogna, non per chi subisce ma, per chi rende possibile il perpetuarsi di tale immondo comportamento, che sta subdolamente gettando le basi di una strage, i cui i responsabili si rimpalleranno le responsabilità.

Forse dovrebbe invertirsi la concezione della scelta di chi eleggere ai vari governi cittadini. Dimostrare prima come si adoperano al di là di ciò che riescono a fare, la veemenza con cui sostengono, in concreto, le ragioni del popolo e poi sarà naturale la sua elezione.

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