Resta sintonizzato

Cronaca

Omicidio coppia di Bolzano: l’agghiacciante confessione del figlio Benno

Pubblicato

il

Una svolta importante nell’omicidio dei coniugi di Bolzano: il figlio Benno Neumair ha confessato di aver ucciso i genitori.

Laura Perselli e Peter Neumair, scomparsi lo scorso 4 gennaio, sarebbero dunque stati uccisi dal figlio Benno.

Il corpo di Laura era stato ritrovato nel fiume Adige e l’autopsia ha rivelato una morte per strangolamento, probabilmente in seguito a un vero e proprio agguato teso dall’assassino.

Il cadavere di Peter Neumair, invece, non è ancora stato rinvenuto e si cercano sue tracce nello stesso letto del fiume che per ora non ha restituito niente agli inquirenti: le ricerche erano state sospese nei giorni scorsi e ora riprenderanno in attesa delle determinazioni del gip e dei primi esiti dell’incidente probatorio in corso.

La procura di Bolzano ha desegretato i verbali dei due interrogatori nel corso dei quali Benno Neumair ha ammesso di essere il responsabile del duplice omicidio: stando a quanto si apprende la procura ha fatto richiesta di incidente probatorio in merito alla capacità di intendere e volere dell’indagato, che si trova in carcere a Bolzano.

Il giovane si era avvalso della facoltà di non rispondere, nei giorni scorsi. Tramite i suoi legali, aveva invece manifestato la volontà di incontrare gli inquirenti.

Il 30enne, indiziato grazie a più elementi, finora si era sempre dichiarato estraneo ai fatti sostenendo di essere estraneo all’omicidio e alla scomparsa della madre e del padre, con il quale in particolare litigava ormai spesso e molto violentemente.

Restano ancora numerosi punti oscuri come il possibile movente.

 

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Covid, Santobono: fuori pericolo Matias, 11enne affetto da VRS

Pubblicato

il

NAPOLI – Fuori pericolo il piccolo Matias, bambino cui era stato diagnosticato il virus sinciziale ricoverato presso l’azienda ospedaliera Santobono-Pausilipon.

Il bambino, di 11 anni, era stato ricoverato a causa di una severa polmonite da Covid e successivamente intubato presso la terapia intensiva diretta dal dottor Geremia Zito Marinosci, è stato estubato, respira spontaneamente ed è considerato fuori pericolo.

Lo ha fatto sapere la direzione generale dell’azienda, la quale ha aggiunto che domani Matias potrà finalmente festeggiare, insieme al personale del reparto che lo ha assistito in questi giorni difficili, il compleanno postdatato a causa della malattina.

Nei prossimi giorni sarà trasferito presso l’unità operativa complessa di Fisiopatologia respiratoria dell’ospedale Monaldi, diretta dal dottor Giuseppe Fiorentino, che ha supportato l’equipe del Santobono nell’assistenza, per proseguire con un percorso di riabilitazione respiratoria.

Continua a leggere

Cronaca

Torre Annunziata, tenta di sfondare la porta dell’ex compagna. Arrestato

Pubblicato

il

NAPOLI – I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Torre Annunziata hanno arrestato un giovane di 29 anni per atti persecutori.

Allertati dal 112, i Carabinieri sono intervenuti presso l’abitazione di una donna aveva richiesto un pronto intervento per arginare la furia dello stalker che pretendeva di entrare nella dimora.

Non era la prima volta che la donna denunciava molestie da parte dell’uomo, l’uomo, infatti, suo ex compagno aveva già tentato di entrare con la forza in casa sua. Stavolta le sue intenzioni erano più pericolose.

Gli agenti, salite le scale, hanno rivenuto l’uomo nell’intento di sfondare la porta d’ingresso a calci e pugni. In visibile stato di agitazione, non è stato facile fermarlo ed arrestarlo. Durante la deposizione in Caserma, la donna ha spiegato ai militari gli episodi susseguitisi negli ultimi tempi, caratterizzati spesse volte da minacce di morte.

L’arrestato è stato portato al carcere di Poggioreale in attesa di giudizio.

Continua a leggere

Cronaca

Muore Toni Santagata, celebre artista pugliese

Pubblicato

il

ROMA – Morto improvvisamente Antonio Morese, in arte Toni Santagata, celebre cabarettista, famoso soprattutto a Roma negli anni ’70 e ’80, oltre che cantante, cantautore, compositore, conduttore radio e tv. L’artista è stato il protagonista di tante trasmissioni dell’epoca da A come agricoltura a Canzonissima, molte le tourneè anche all’estero.

Lo ha reso noto l’ANSA su avvertimento della moglie Giovanna, consorte con la quale aveva da poco festeggiato i 50 anni di matrimonio. Toni, originario di Sant’Agata di Puglia, è deceduto all’età di 85 anni nella sua casa.

Molti lo rammentano come l’uomo che portò il folclore pugliese ai livelli di hit, con canzoni come Quant’è bello lu primm’ammore, Lu maritiello. Nel corso della sua carriera ha scritto 6 opere musicali moderne. La più nota è Padre Pio Santo della speranza, eseguita in Vaticano presso l’Aula Paolo VI la sera della canonizzazione del Santo. La canzone finale, Padre Pio ho bisogno di te, è diventata la preghiera ufficiale dei fedeli del santo. È stato inoltre tra i fondatori della Nazionale Attori, della quale è stato a lungo capocannoniere.

Ci uniamo al cordoglio di familiari ed amici.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante