Resta sintonizzato

Afragola

Morte di Vincenzo Russo, i familiari: “Dopo il Vaccino si è sentito male”. Salma sequestrata

Pubblicato

il

La morte di Vincenzo Russo, bidello della scuola Viviani di Casalnuovo, ha sconvolto tutta la comunità di Afragola (città dove lui viveva) e la sua famiglia che ha deciso di sporre denuncia. I familiari chiedono giustizia e capire se, alla base del suo decesso, c’entra il vaccino anti Covid che Vincenzo ha ricevuto nella giornata di lunedì.

Come riportato da ‘Il Mattino‘, gli agenti del commissariato di Acerra hanno proceduto al sequestro della salma nella clinica Villa dei Fiori di Acerra. Ora le autorità stanno procedendo per arrivare all’autopsia.

L’operatore scolastico aveva assunto la prima dose del vaccino AstraZeneca. “La moglie ci ha riferito – spiegano i sanitari della clinica – che una volta tornato a casa si è subito sentito male accusando spasmi intestinali e nausea”.

Russo soffriva di problemi cardiovascolari. L’anno scorso era stato costretto a rivolgersi alle cure dei medici a causa di una trombosi venosa.

A ogni modo – aggiungono i sanitari della clinica Villa dei Fiori – in base alle analisi e agli accertamenti che abbiamo fatto non possiamo ricondurre la morte a complicazioni dovute ai problemi cardiovascolari del paziente. Russo poco prima di morire aveva i globuli bianchi a un livello altissimo ma non aveva nessuna infezione. La sua situazione è precipitata in pochissimo tempo”.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Afragola

Rapinarono una tabaccheria di Caserta, individuato uno dei tre malviventi: è di Afragola

Pubblicato

il

Nella giornata di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Caserta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura coercitiva emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura, nei confronti di una persona residente ad Afragola.

I fatti risalgono al 20 settembre di un anno fa, in cui tre soggetti furono protagonisti di una rapina a mano armata ai danni di una tabaccheria casertana.
L’ordinanza di custodia cautelare costituisce l’epilogo di una complessa attività investigativa avviata nell’ immediatezza a seguito dei fatti, coordinata da questa Procura e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Caserta, sia con attività d’intercettazione telefonica sia con mirati servizi di osservazione e pedinamento.

Le indagini, in particolare, hanno consentito di ricostruire l’esatta dinamica delittuosa.
In particolare, uno dei due soggetti si è occupato del reperimento delle armi e del veicolo utilizzato per la rapina, intestato a prestanome, mentre gli altri hanno concorso materialmente nel compimento del reato.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, così l’odierno indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e la misura cautelare è stata adottata senza il contraddittorio che avverrà innanzi al Giudice terzo che potrà anche valutare l’ assenza di ogni forma di responsabilità in capo allo stesso.

Continua a leggere

Afragola

Colpi a “Le porte di Napoli” di Afragola tra gioiellerie e supermercati: 3 persone in manette

Pubblicato

il

Sarebbero, a detta degli inquirenti, rapinatori di gioiellerie, le tre persone fermate dai carabinieri di Afragola. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri.

I fermati sono ritenuti responsabili, in concorso, della rapina avvenuta il 13 maggio scorso nel centro commerciale “Le porte di Napoli” di Afragola ai danni della gioielleria “Auri Tempore”, nonché della pianificazione di una seconda rapina prevista per ieri mattina ai danni della gioielleria del supermercato “Piccolo” di Pomigliano d’Arco.
Sono accusati anche di ricettazione, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco.

Le indagini, condotte dalla stazione carabinieri di Afragola e dirette dalla procura di Napoli Nord, hanno permesso di conoscere nei particolari l’organizzazione della banda.
In prima battuta venivano eseguiti degli accurati sopralluoghi, che avevano l’obiettivo di verificare la presenza e la posizione delle telecamere di videosorveglianza nonché le possibili vie di fuga dopo il colpo. Successivamente il gruppo si procurava delle auto rubate (solitamente Fiat Panda) che, durante gli assalti, venivano fatte precedere da un’auto staffetta non rubata e di proprietà della moglie di uno degli arrestati. La banda si procurava poi armi finte (tra cui due pistole e un kalashnikov) e maschere in silicone per coprire i loro volti.

Continua a leggere

Afragola

Dramma a Casoria, malore sulla Sannitica mentre era sullo scooter con la moglie: morto professore 47enne

Pubblicato

il

Colto da malore mentre era alla guida del motorino. Una tragedia consumatasi nella mattinata di domenica sulla Statale Sannitica. A perdere la vita è Vincenzo Vitolo, che stava percorrendo il tratto insieme alla moglie, in sella al veicolo.

L’uomo aveva 47 anni, insegnante di arte e tatuatore. «Ciao Enzo» accompagnata dall’immagine di una candela, così questa mattina i profili social della scuola media Rocco di Afragola sono dedicati al giovane professore: «Con profondo dolore, tutta la nostra comunità scolastica piange la perdita del professore. Buon viaggio amico carissimo sarai sempre nel nostro cuore e in quello di tutti i tuoi alunni».

Sul posto sono intervenute pattuglie della polizia municipale, che hanno eseguito i rilievi.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy